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Cosa vedere a Malta con i bambini

Cercare una meta economica, poco distante dall’Italia e con un clima perfetto in autunno dove poter fare il bagno potrebbe sembrare un rebus. 

Eppure Malta racchiude la meta perfetta da visitare fuori stagione.

Questo post nasce dall’esperienza vissuta a Malta tra fine ottobre e gli inizi di Novembre 2022. 

In molti hanno seguito il nostro viaggio sui nostri canali social e ci hanno chiesto perché avessimo preferito visitarla in autunno anziché d’estate. 

Nel prossimo paragrafo vi indicherò 5 motivi che ci hanno portato su quest’isola!

Tanti sono i motivi per visitarla in autunno ed in questo paragrafo ve ne fornirò almeno cinque per visitarla fuori stagione. 

  1. Malta è una meta economica per le famiglie

Trovare una meta che sia accessibile, bella, con attività a misura di bimbo, ottimo cibo ed economica può diventare un rebus. Dopo averla visitata, Malta è una località che racchiude tutto questo. 

      2. Possibilità di andare al caldo

Qui potresti, caro Te, fare un’obiezione perché il clima a causa dei cambiamenti climatici è ballerino ovunque ma a Malta si ha la quasi assoluta certezza che il meteo sia ancora molto favorevole!

    3. Rilassarsi in spiaggia 

Questo è un aspetto da valutare ed in effetti durante il nostro viaggio abbiamo incontrato ancora tante persone intente a godersi la tintarella e fare il bagno. 

   4. Evitare folle oceaniche 

Rispetto al periodo estivo c’è la possibilità di visitarla con più calma perchè il numeroso flusso di turisti è diminuito. Per chi viaggia con i bambini è una manna dal cielo perché si evitano code e folle. 

   5. Immergersi in una cultura millenaria

Malta è affascinante, con il suo stile barocco e i suoi numerosi quartieri da visitare che la rendono un piccolo gioiellino è il posto ideale da visitare.

Vi ho convinti? Allora continuate a leggere per scoprire tutto il nostro itinerario!

Il mare al tramonto

Cosa vedere a Malta

Il mio personale consiglio basato sull’esperienza vissuta in giro con due piccolini è quello di noleggiare un’auto. Seppur un’isola è grande e di cose da vedere ce ne sono tante. 

Premessa doverosa. Tutto dipende dai giorni a disposizione perché se la disponibilità è di una settimana o più giorni, una valida opzione può essere quella di muoversi con i mezzi pubblici ed acquistare la carta del trasporto pubblico Maltese, la c.d. “tallinja card”. 

Abbiamo preferito muoverci in auto e questo ci ha consentito maggiore libertà ed autonomia. Il percorso che andrò ad indicare ha avuto durata di quattro giorni con partenza ogni giorno dal borgo di St. Julian’s, dove abbiamo alloggiato, in senso antiorario. 

La nostra prima tappa è stata St’ Paul Islands, un tratto di litorale di ineguagliabile bellezza 

Ci siamo diretti a visitare la spiaggia di Paradise Bay ed il nome è di facile intuizione. 

Lasciata l’auto, la caletta si raggiunge con facilità a pochi passi (le scalinate sono fattibili anche per chi ha bimbi molto piccoli). 

La spiaggia è bella, l’acqua limpidissima e, soprattutto, la spiaggia è libera. Il caldo ci ha consentito di fare il bagno e nelle vicinanze c’è un bar-ristorante dove mangiare a prezzi onesti. 

Tappa interessante è il borgo di Mgarr che ci è stato suggerito da alcuni locali per essere un posto di pescatori dove mangiare bene. In effetti, è proprio così ed anche i prezzi dei posti locali lo hanno confermato. 

Un borgo isolato dove sembra di essere lontani dal clamore delle altre località Maltesi. Fermatevi a visitare la Chiesa Triq-il-Kbira costruita grazie all’operosità dei fedeli attraverso la vendita delle uova di produzione locale.

A pochissima distanza si trova il cuore pulsante di Malta, Mdina, questa stupenda città fortificata dove vi consiglio di fermarvi un po’ di tempo.  Questa località ha vissuto l’occupazione di diversi popoli che l’hanno resa così cosmopolita ed oggi i circa 300 abitanti appartengono alle famiglie della nobiltà maltese.

Parcheggiate nei pressi del GiardinoHoward Gardens” ed incamminatevi lungo le viuzze bianche poco abitate. 

In alcune ci siamo trovati completamente da soli ed abbiamo potuto scattare foto in totale relax!

Colpisce il bianco delle stradine, i portoni colorati, la gente per strada intenta a chiacchierare che le ha valso l’appellativo di “Città del silenzio”. 

Da non perdere:

  • Saint Paul’s Cathedral 
  • Greeks’ Gate
  • Church of St Nicholas

Una meta scelta dalle coppie che in queste viuzze immortalano i loro ricordi più belli: in un pomeriggio ne abbiamo incontrate tre!

Prendetevi un po’ di tempo per ammirare le Dingli Cliffs al tramonto. Lo scenario è spettacolare, si ha la sensazione di poco clamore e di un turismo più selettivo. 

Per arrivarci occorre attraversare punti dell’isola quasi disabitati, dove l’unico scenario presente sono i campi coltivati a terrazze. 

Meravigliose scogliere che in alcuni punti raggiungono anche 250 metri di altezza e chi soffre di vertigini potrebbe essere un attimino in difficoltà. 

Ci sono panchine dove sedersi ed ammirare il tramonto. Come in tutte le cose belle c’è sempre un ma…..attenzione alle foto avventate ed a sporgersi perchè è pericoloso. 

Spostandoci di poco in auto abbiamo raggiunto la famosa Blue Grotto. Definirla stupenda è dir poco e rende poco l’idea di questo luogo. 

Lasciata l’auto nell’unico parcheggio, abbiamo percorso pochi metri per ammirarla dall’alto e lo spettacolo è assicurato. 

Nell’ammirarla dall’alto abbiamo visto alcune persone sugli scogli ma ritengo sia molto pericoloso oltre che vietato. Quindi, il mio personale suggerimento è di evitare e di ammirarla via mare attraverso le numerose imbarcazioni che propongono numerosi tour.

Località da visitare assolutamente è Vittoriosa, un tempo Capitale chiamata nel 1565 Città Vittoriosa ma abbandonata nel 1571 per Valletta. 

Qui si respira un fascino senza tempo, le stradine sono pressoché deserte ed è un contesto fuori dal circuito del turismo di massa. 

La passeggiata sul lungomare permette di ammirare le mura rinate grazie alla qualificazione del porto. 

Se cercate un’idea per cena questo posto è perfetto perchè molto tranquillo e sul lungomare si susseguono diversi ristoranti.

Luogo che ci ha entusiasmato poco è stato Valletta perchè ci siamo ritrovati un notevole afflusso di turisti complici le numerose navi da crociera che sbarcano. 

Idea anti-stress con i bambini. Per evitare la fiumana di persone valida alternativa è salire sul trenino Malta fun trains” che parte nei pressi della St. John’s Cathedral e fare il giro panoramico della durata di circa 30 minuti. Per i bimbi è divertente ed i genitori possono tirare il fiato.

Splendida installazione si trova nei pressi della St. John’s Cathedral dove tante figure si tengono per mano e si riferisce all’ingresso di Malta nelle Nazioni Unite.

Si gira a piedi con facilità tenendo il naso all’insù ad ammirare gli edifici e monumenti dichiarati Patrimonio mondiale dell’Unesco. 

Imperdibili gli interni della St. John’s Cathedral i cui fregi sono decorati in oro, affreschi e capolavori il cui valore è immenso. 

Concludiamo la lista delle cose da vedere con il quartiere di St. Julian che abbiamo scelto come base di partenza prenotando qui il nostro albergo. 

Molto giovanile e vivo a tutte le ore del giorno, ha scorci caratteristici e sul molo sono state collocate alcune statue che raffigurano un pescatore circondato da alcuni gatti. 

Ideale per una passeggiata e per cena visti i numerosi locali presenti tra cui vi segnalo il ristoranteGululu” in Spinola Bay n. 133 che offre ottimi piatti della cucina locale. 

La meraviglia di Blue Grotto
Installazione a Valletta
Dingli Cliffs
Mdina

Le spiagge più belle

Decidere di visitare Malta per le sue spiagge è un’ottima idea. 

Malta ha acque limpide, spiagge fantastiche e, soprattutto, libere. 

In questo paragrafo, vi fornirò il dettaglio delle spiagge a misura di famiglie dove potervi rilassare con i vostri piccoli.

Parte nord dell’Isola

Paradise Bay 

Golden Bay 

Mellieha Bay 

Mistra Bay 

Salina Bay 

Centro Isola

St. George’s Bay 

Capua Fort 

Sud dell’Isola

Ghar Lapsi 

Xaqqa Bay 

Fomm Ir-Rih Bay 

Marsascala Bay 

St. Thomas Bay 

Spiaggia di Paradise Bay

Info utili 

Dall’Italia ci sono collegamenti quotidiani per Malta da molti aeroporti e prenotare in anticipo consente di prenotare biglietti a prezzi vantaggiosi. 

L’aeroporto è piccolo ed il mio personale suggerimento è di recuperare mappe, cartine ed informazioni utili presso l’Ufficio del Turismo ubicato all’interno. 

Le opzioni per raggiungere le varie località sono: 

  • taxi le cui corse hanno un costo che oscilla tra 15 e 20 euro.
  • bus i cui biglietti ed abbonamenti possono essere acquistati in aeroporto presso l’Ufficio Malta Transport 
  • auto ed in questo caso è conveniente prenotare in anticipo e non in aeroporto dove i prezzi potrebbero essere maggiorati. 

Parcheggio a Valletta. Vi segnalo questo utile parcheggio a più piani: Valletta MCP Company Ltd Car Parks aperto h 24 tutti i giorni.

Deposito valigie presso il negozio The Capital, 2 City Gate Triq Ir-Repubblika è possibile lasciare le valigie ad un prezzo calmierato di poche euro l’ora. 

La guida è a sinistra e mentalmente non è semplice abituarsi. Il mio consiglio è di evitare posti affollati per cominciare, andare piano anche se tutti suonano! 

L’auto è la soluzione ideale, consente di visitare località meno turistiche in autonomia e senza la fretta di dover correre a prendere un bus. 

Le proposte ricettive a Malta sono molteplici. Dagli appartamenti agli hotel c’è l’imbarazzo della scelta. Ciò che va individuato è il punto di partenza che deve essere una zona dove trovare supermercati e ristoranti a portata di mano per chi viaggia con i bambini. 

Dopo aver individuato la zona di St. Julian’s quale base perfetta per dormire la nostra ricerca si è fermata al Mercure St. Julian’s Malta (Qaliet Street St. Julian’s STJ 3257) 

Per quanto concerne i costi del cibo il mio suggerimento è di spostarsi dalle zone esclusivamente turistiche così da poter assaggiare le prelibatezze locali a prezzi contenuti. 

Da provare è la ftira, il tipico pane cotto nel forno a legna e farcito in varie modalità. Tra le più buone quella con i capperi. Costo circa 4 euro. 

Eccoci arrivati alla fine di questo lungo post dove ho cercato di fornire la nostra esperienza. I giorni a nostra disposizione sono stati quattro ed abbiamo deciso di dare priorità ad alcuni posti rispetto ad altre località.

Ti va di aggiungere qualcosa a quello che abbiamo indicato? Ti aspettiamo tra i commenti! 

Se, invece, vuoi restare sempre aggiornato sulle nostre avventure, vieni a sbirciare sui nostri canali social dove troverai contenuti formato famiglia.

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