Weekend a Lucerna: cosa fare e vedere con i bambini

Lucerna e la Jesuitenkirche, la chiesa dei Gesuiti, la prima in Svizzera costruita in stile barocco
Ogni weekend ritorna la domanda:”Che facciamo, dove andiamo?”….
Un weekend a Lucerna mette d’accordo tutti, grandi e piccini ed ammetto che organizzarlo è stato davvero semplice e veloce.
Da Milano dista circa tre ore di auto ed abbiamo preferito questa opzione per via dei pochi giorni a disposizione ma potrete scegliere di arrivare a Lucerna anche in treno.
Lucerna, capitale del cantone che porta lo stesso nome, si trova dove il fiume Reuss esce dal Lago dei Quattro Cantoni ed è una città piccola ed elegante che conta circa 82.000 abitanti.
Potrete girarla a piedi e se i vostri piccoli non camminano ancora o per brevi tratti potrete utilizzare il passeggino.
Cosa vedere a Lucerna città
Lucerna è una città gioiello che si presta ad essere girata a piedi perchè piccola e semplice per il percorso da affrontare anche in passeggino.
La nostra esplorazione di Lucerna è cominciata dal suo simbolo, la Kapellbrücke che racchiude una storia di rinascita.
Il Ponte della Cappella ed il Ponte dell’Acqua furono costruiti nel 14 Secolo d.C. e fungevano da baluardo nonchè parte della fortificazione cittadina. Originariamente lungo 285 metri, è stato accorciato più volte durante il XIX Secolo.
La Torre dell’Acqua, invece, fungeva da prigione, archivio e camera del tesoro.
Nel XVII Sec. il Ponte della Cappella fu adornato con una serie di dipinti che illustrano la storia di Lucerna e dei suoi protettori, i Santi Leodegario e Maurizio.
Durante la notte del 17 Agosto 1993, un incendio distrusse quasi completamente i dipinti: di 111 se ne salvarono 81 di cui quelli collocati su entrambe le teste del ponte sono sfuggiti ai danni dell’incendio.
Nel 2002 il consiglio comunale di Lucerna, insieme agli uffici federali e cantonali per la conservazione dei monumenti storici, hanno concordato l’ordine in cui i dipinti sarebbero stati riappesi.
I dipinti sulle teste di ponte sono gli originali ed al centro del ponte si possono vedere i dipinti della serie San Maurizio.
Questi furono rimossi nel XIX sec. quando il ponte fu accorciato durante la costruzione delle banchine alle estremità nord e sud.
Lo spazio rimasto tra i dipinti ricorda la perdita irreparabile del ponte e della città di Lucerna causata dall’incendio della notte del
17 Agosto 1993.
Quella che i lucernesi chiamano Hofkirche era originariamente di concezione romanica; dedicata al patrono San Leodegaro è oggi la chiesa parrocchiale di Lucerna.
Particolarmente degni di nota sono la facciata, l’altare di Maria (con un pannello in rilievo del 1500) e l’altare delle anime.
I bambini resteranno a bocca aperta nel vedere il Löwendenkmal “Il Leone morente di Lucerna“, che rappresenta un altro simbolo
di questa città ed è la statua di un leone scavata nella roccia.

Leone di Lucerna
Circondato da un laghetto artificiale è un posto che ispira quiete e tranquillità ed è un omaggio ai soldati Svizzeri caduti a Parigi
durante la rivoluzione Francese.
Incamminatevi lungo la Kappelplatz la strada del passeggio al cui centro si erge la fontana Fritschibrunnen del 1918.
Il centro storico è caratterizzato da pittoresche piazze fiancheggiate da edifici con affreschi storici.
Con il naso all’insù potrete ammirare le decorazioni su ogni facciata.
La Needle Dam un’attrazione unica fu installata nel 1859 dopo un ingegnoso progetto.
Infatti il livello dell’acqua del Lago dei Quattro Cantoni viene regolato ancora manualmente rimuovendo gli assi di legno.
La Piazza della Città Vecchia (Aldstadtplätze) ha diverse piazze pittoresche circondate da edifici che hanno affreschi storici.
Di particolare interesse, vi segnalo la Weinmarkt (“la piazza del vino“), la Mühlenplatz (“la piazza dei mulini“), la Hirschenplatz (la piazza dei cervi”) e la Kornmarkt con il Municipio di Lucerna.
Da visitare anche la Stazione ferroviaria di Lucerna (Bahnhof Luzern) il cui atrio è stato disegnato dall’Architetto Calatrava. al cui interno potrete trovare l’Ufficio del Turismo dove reperire informazioni ed itinerari e mappe gratuite della città.
Nel 1971 la stazione venne distrutta da un incendio ed il progetto del rifacimento dell’atrio fu affidato all’Architetto Calatrava.
Cosa vedere nei dintorni di Lucerna

I dintorni di Lucerna: il Monte Pilatus
I dintorni di Lucerna sono un’ottima idea per esplorare la zona circostante.
Soffiare il vetro alla Glasi di Hergiswil

Lavorazione del vetro a Hergiswil presso la Fabbrica del vetro Glasi
La prima idea è la visita alla Fabbrica del vetro che si trova ad Hergiswil, un vero e proprio gioiellino, a poca distanza da Lucerna.
All’ingresso si viene accolti dal personale (molto gentile) che vi illustra tutte le attività all’interno della struttura.
La visita ha inizio nel Museo forgiato dal fuoco dove attraverso un’installazione di luci soffuse viene raccontata la nascita del vetro in questa zona e come nel corso degli anni sia diventata una delle più importanti fonti di reddito di questa zona.
Al termine si accede all’area (visitabile solo dall’alto) dove lavorano i mastri vetrai in tutte le fasi di lavorazione del vetro.
Osservarli è pura magia, un’arte affascinante e senza tempo: ogni maestro vetraio ha il suo ritmo, la sua velocità e la cura nel ripetere ogni giorno la stessa attività.
Per i bambini (ma anche per gli adulti) è un’esperienza che suggerisco: osservando il palco su cui lavorano i vetrai potranno farsi un’idea dei gesti ritmici che questi maestri artigiani compiono e scoprire con quanta abilità riescono a formare, soffiare e colare oggetti in vetro partendo da una massa incandescente.
Altra attività che i bambini ameranno è la creazione di una pallina di vetro con la supervisione di un maestro vetraio: i bambini entrano a turno e soffiano creando la pallina di vetro.
Dopo circa 20 minuti (tempo di attesa per far sì che la pallina si raffreddi) potrete portarla a casa come ricordo.
Il tour continua con la visita al Museo del vetro dove i bambini potranno vivere un’esperienza emozionante, che permette loro di scoprire tutte le fasi di lavorazione del vetro.
Qui i bambini non sono semplici spettatori ma attori che stanno per entrare in un mondo di vetro perchè ogni gioco è stato costruito per stimolare la loro curiosità grazie alla possibilità di interazione.
Al termine c’è lo shop dove ammirare creazioni uniche ed acquistarle: dall’albero di Natale decorato con palline di vetro, al presepe, a complementi d’arredo ed i giochi d’acqua collocati all’esterno della struttura.
Per info e prenotazioni cliccate qui
La cremagliera più ripida al mondo

La cremagliera più ripida al mondo
Altra escursione ideale insieme ai bambini è salire sulla cremagliera più ripida al mondo. (aperta da maggio a novembre).
Parte da Alpnachstad ed ha un’inclinazione del 42% (la punta massima è del 48%).
Il primo treno a vapore che si inerpicò sulla vetta del Monte Pilatus fu inaugurato il 4 giugno 1889.
Il panorama circostante è da cartolina e la durata è di circa 30 minuti dove sarete comodamente seduti a bordo di un trenino che si inerpica per la montagna.
Se siete fortunati potrete incontrare durante la salita/discesa gli stambecchi che popolano le pendici del Monte Pilatus.
Ideale è prenotare il posto in anticipo anche se con un po’ di pazienza (e coda) troverete posto sulla cremagliera.
Arrivati in cima potrete percorrere il Sentiero del Drago che vi porterà all’esterno dove ammirare una vista da cartolina dove un tempo la leggenda vuole che vi abitassero i draghi.

Sentiero del Drago
Il sentiero nella stagione invernale è in parte non percorribile.
Qui potrete fermarvi a pranzare nei diversi ristoranti presenti (l’offerta è variegata per tutte le tasche) e sedervi nella parte esterna ad ammirare il panorama (nelle giornate di sole proteggete la pelle con cream solare ad alta protezione) dove potrete acquistare panini, bibite e piatti a base di carne.
Qualora decidiate di arrivare sul Monte Pilatus con la funivia che parte dalla città di Kriens, alla prima fermata potrete trovare Pilu-land un’area giochi per i bambini in compagnia del piccolo draghetto Pilu.
Info utili
In questo paragrafo, cercherò di raggruppare le info pratiche per un weekend a Lucerna insieme alla vostra famiglia.
Lucerna si trova a 200 km dal confine italo-svizzero di Como-Chiasso e la si può comodamente raggiungere in circa 2 ore e mezza di autostrada.
Calcolate circa 3 ore da Milano, traffico permettendo.
La “vignetta” o bollino autostradale potrà essere acquistata al confine al costo di 40 SFR o 42 Euro, on-line sul sito senza necessità di dover applicare l’adesivo al parabrezza (tramite il sito acquisterete infatti la vignetta virtuale abbinandola alla vostra targa) o infine tramite l’app di Telepass.
L’autostrada attraversa il tunnel del S. Gottardo, alla cui entrata potrete trovare un po’ di coda in base al traffico del periodo, in quanto la circolazione nel tunnel è ad un’unica corsia per senso di marcia e dovrete rispettare la distanza di sicurezza tra i veicoli.
I ristoranti offrono cucina tipica del territorio ed i prezzi se paragonati all’Italia sono più alti.
Una soluzione può essere acquistare qualcosa di pronto ai supermercati (ne trovate diversi all’interno della stazione di Lucerna).
I ristoranti che abbiamo provato e che ci sono piaciuti sono:
- Restaurant Fritschi che si trova in centro a lucerna in Sternenpl 5 dove abbiamo assaggiato un ottimo rösti e cordon bleu.
- Brigitte Frey-Merz che si trova a circa 25 km da Lucerna a Reinach dove abbiamo assaggiato un’pttima schnitzel.
- Landgasthof Gormund che si trova a circa 20 km da Lucerna a Neudorf dove abbiamo assaggiato un cordon bleu spaziale con verdure di stagione.
- Tibits Restaurant, ristorante vegano e vegetariano che si trova al piano superiore della stazione ferroviaria.
Dove dormire
Cercare un alloggio confortevole e spazioso con un ottimo rapporto qualità-prezzo può sembrare un’impresa da titani.
Abbiamo deciso di allontanarci da Lucerna complice la possibilità di utilizzare l’auto ed abbiamo alloggiato in questa catena presente in Svizzera, Austria e Liechtenstein che si chiama B_ Smart Hotel

Albergo con self check-in
L’hotel si trova a Menziken, circa 25 minuti da Lucerna, le camere sono molto spaziose (la soluzione familiare da quattro) con inclusa la colazione ed il parcheggio.
La particolarità di quest’hotel è il self check-in (non c’è nessuno ad aspettarvi alla reception se non il computer dove inserire i dati della prenotazione) che può far sembrare l’hotel anonimo anche se la struttura è nuova ed inserito all’interno di un edificio polifunzionale.
Rispetto all’Italia, vi segnalo che il sabato e domenica potrete trovare la maggior parte dei negozi chiusi.
Ho cercato di riassumere la nostra positiva esperienza a Lucerna cercando di riassumere tutte le attività che potrete fare insieme ai vostri bambini.
Se avete altri suggerimenti da darci, vi ringraziamo in anticipo se riusciste ad inserirli nei commenti!
Se quello che avete trovato qui vi è piaciuto, vi anticipiamo che potrete trovare ulteriori idee ed itinerari per viaggiare con i vostri bimbi anche sulle nostre pagine social, sempre aggiornate.