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Mai e poi mai quando abbiamo scoperto che la nostra famiglia si sarebbe allargata ci saremmo immaginati di essere catapultati in una pandemia mondiale e che, di lì a poco, tutto sarebbe stato chiuso: avevamo prenotato il nostro volo da Milano a Napoli per fare una sorpresa presentandoci con il pancione. 

La storia è andata un po’ diversamente perché abbiamo dovuto avvisare tutti con una videochiamata. Per fortuna esiste la tecnologia che, soprattutto, in momenti come questi ha aiutato moltissimo. 

 Il nostro volo è stato rinviato a data da destinarsi e, ricevuto il voucher, lo abbiamo riposto in un cassetto sperando in tempi migliori. Appena vi è stata la possibilità di spostarsi, abbiamo ripreso il nostro voucher ed abbiamo prenotato, direzione Sicignano degli Alburni a casa dei nonni. Abbiamo cercato di tenere a freno l’emozione ed abbiamo avvisato Elia del viaggio in aereo solo negli ultimi giorni perché, altrimenti, ci avrebbe chiesto ogni secondo:”Quando partiamo? Dov’è l’aereo?”. 

Per Tobia invece sarebbe stato il primo volo ed attraverso il sito Alitalia abbiamo stampato il foglio da consegnare alla hostess per il battesimo dell’aria che sarebbe stato consegnato e firmato dal comandante.

Il volo era fissato alle 12 ma noi siamo arrivati con un bel po’ di tempo di margine perché sapevamo che sarebbe stato emozionante ritornare a volare dopo tanti mesi e volevamo assaporare ogni momento. 

Dopo aver sbrigato tutte le formalità, ci siamo avviati verso gli imbarchi: arrivati al metal detector Tobia rideva ed Elia osservava curioso tutti gli steps da fare ed il personale dell’aeroporto di Milano Linate è stato davvero molto gentile con i piccoli. 

Ci siamo seduti ad aspettare all’imbarco e ne abbiamo approfittato per fermarci ad osservare l’aeroporto rinnovato da poco. Ci ha fatto uno strano effetto vedere tutti con le mascherine, gel sanificante ovunque ma dobbiamo abituarci perché questa è e sarà la nuova normalità. Elia sembrava quasi non accorgersi preso dall’osservare tutto ciò che accadeva. Quando siamo saliti sul bus che ci ha condotto all’aereo quasi dispiaciuto mi ha chiesto: ”Mamma ma l’aereo dov’è?”….non vi dico quando lo ha visto!

Ci siamo fermati per un attimo ai piedi della scaletta per richiudere il passeggino di Tobia e siamo saliti. Appena entrati ci hanno accolto i sorrisi delle hostess ed Elia voleva sedersi ovunque: lui si è accomodato vicino al finestrino ed ha cominciato a fare mille domande mentre Tobia cercava di mettere in bocca qualsiasi cosa. E’ stato il primo volo con due bimbi ed è andata abbastanza bene nonostante qualche imbarazzo dovuto all’esuberanza di Tobia che voleva strappare i capelli al signore seduto davanti a noi. 

La curiosità dei bimbi è davvero contagiosa: dagli oblò, alle cinture di sicurezza, ai volantini che indicavano la normativa per la sicurezza tutto per loro è stato una novità.

Quando l’aereo ha preso quota l’emozione è stata grande per tutti: non ci è sembrato vero di ritornare a volare, ci è sembrato di ritornare alla normalità. Per Tobia è stato il battesimo dell’aria: tramite il sito abbiamo stampato il foglio da consegnare alla hostess che sarebbe stato firmato dal comandante. Il foglio, però, era in A4 in bianco e nero e la hostess ci ha consegnato un cartoncino super colorato firmato dal comandante: questo sarà un ricordo bellissimo per Tobia. Abbiamo deciso di far coincidere questo evento con un volo di breve durata per “testare”Tobia e vedere le sue reazioni. Possiamo dire che ha superato la prova ed anche lui è un piccolo globetrotter in erba. 

Quando siamo scesi la porta del comandante era aperta ed Elia mentre scendevamo dalla scaletta mi ha detto che la postazione del comandante aveva tanti bottoni.

 Un mix di emozioni tra lo stupore e la meraviglia di solcare le nuvole ha accompagnato il breve tratto che da Milano ci ha portato a Napoli e ci auguriamo che questo sia il primo segnale per poter ritornare alla normalità. 

Un abbraccio dalla nostra super rumorosa famiglia!

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