Regno Unito
Come raggiungere UK in auto dall’Italia: tutto quello che c’è da sapere!
Voli cancellati, ritardi, prezzi elevati e rincari assurdi. Questa estate 2022 sembra aver preso di mira i viaggiatori desiderosi di mettersi in viaggio, pronti a scoprire nuove mete.
Abbiamo deciso di realizzare uno dei sogni contenuti nella nostra bucket list e di raggiungere la Cornovaglia in auto con i nostri due bambini.
Un viaggio di andata di circa 1100 km con partenza dalla città in cui viviamo, Milano.
Abbiamo organizzato ogni aspetto nel dettaglio e questo articolo servirà a chiarire le idee ed a programmare la vostra partenza.
Perché anche con due bambini molto piccoli è un viaggio fattibile con il plus di avere la vostra auto ed i vostri seggiolini per i bambini.
Noi siamo partiti da Milano e gli itinerari possibili erano due:
- attraversare la Francia passando dal Traforo del Monte Bianco;
- attraversare la Svizzera e rientrare in Francia da Basilea.
Il pro di dirigersi direttamente verso la Francia è quello di evitare di pagare il bollino autostradale svizzero che va acquistato prima della dogana ma in questo caso occorre pagare il pedaggio per attraversare il traforo del Monte Bianco che nel nostro caso (veicolo senza traino – categoria A2) avrebbe avuto un costo di circa 45 euro (andata e ritorno).
Questa soluzione prevede inoltre un percorso chilometrico ed una percorrenza maggiore e pertanto abbiamo preferito evitarla.
Abbiamo scelto di attraversare la Svizzera sia per ragioni economiche (essendo in possesso già del bollino) che di tempo.
A tal proposito, la c.d. “vignetta” vale per tutto l’anno solare (anzi più precisamente dal dicembre precedente all’anno di riferimento al 31 gennaio successivo: per intenderci quella del 2022 vale dal 1° dicembre 2021 al 31 gennaio 2023) e può essere una valida opzione se si decide di recarsi in Svizzera più volte o di visitare altre località che attraversano questa Nazione.
Il costo è di 40 franchi/38 euro e può essere acquistata all’area di servizio prima del confine (sono collocati appositi cartelloni che indicano l’acquisto) oppure direttamente in dogana.
Info utili per il percorso che attraversa la Svizzera.
- il bollino va acquistato altrimenti vi sono multe esose;
- rispettate rigorosamente i limiti di velocità anche se vi sembrerà di andare piano poiché i controlli sono molto severi e scrupolosi;
- se non volete spese impreviste dal vostro gestore telefonico, appena entrati in Svizzera ricordate di disattivare la connessione dati, altrimenti verrà addebitato ogni singolo consumo di dati e per poche ora potrebbe non valerne la pena.
La Svizzera non fa parte dell’Unione Europea e, di conseguenza, non aderisce agli accordi che permettono di usufruire senza costi aggiuntivi della propria tariffa telefonica nazionale.
1.1. Tappe intermedie
Un’importante valutazione da fare è quella di orientarsi sulla sosta notturna. Questo è un suggerimento da tenere in considerazione perchè viaggiare senza riposarsi per oltre mille chilometri sarebbe impensabile o quanto meno impegnativo.
Siccome noi siamo partiti da Milano nel primo pomeriggio, senza aver prenotato un albergo in anticipo, ci siamo fermati nei pressi di Metz (a circa 3 ore da Calais dove ci saremmo imbarcati) perchè lì ci siamo arrivati in serata.
Abbiamo avuto qualche difficoltà a trovare l’albergo perchè tutti pieni ma dopo varie peregrinazioni ci siamo fermati in un hotel della catena Hôtel Première Classe Metz (La Grange aux Bois, Rue de Courcelles, 57070 Metz) che suggeriamo. Camere piccoline ma comode per dormire: la nostra era una family room con due camere annesse ed inclusa abbiamo avuto anche la colazione.
Discorso diverso per il ritorno poichè avevamo già in mente di fermarci a Reims a visitare la Regione dello Champagne ed avevamo già prenotato l’albergo.
Info utile. Se avete necessità di una sosta tecnica (sgranchire le gambe ed utilizzare le toilettes) a circa 5 km dall’uscita del San Gottardo c’è un autogrill dotato di tutti i servizi.
2. Dove prendere il traghetto: quale soluzione scegliere
Quando abbiamo cominciato ad organizzare questo viaggio uno dei dilemmi è stato quello di scegliere la località da cui sarebbe partito il traghetto.
Traghetto da Calais o Eurotunnel?
Per ragioni di convenienza economica la decisione è caduta su Calais e dopo averlo sperimentato sia all’andata che al ritorno, lo consigliamo.
Partire da Calais ci ha consentito di pagare il biglietto circa la metà di quello che avremmo pagato l’Eurotunnel con la differenza che il tragitto in quest’ultimo sarebbe stato al coperto mentre in questo modo abbiamo visto da vicino avvicinarsi le bianche scogliere di Dover ed è stato emozionante.
Di seguito, le note positive che ci spingono a consigliarlo per il vostro futuro itinerario.
Innanzitutto, il timore era quello di un traghetto rumoroso e poco pulito ma ci siamo ricreduti.
Appena saliti a bordo, abbiamo trovato ambienti molto grandi, con possibilità di mangiare dai panini, ai tramezzini alla pizza.
Molto ben tenuti i servizi di baby changing room dove cambiare il pannolino o poter allattare.
L’area kids è uno spazio dove ci sono diversi giochi ed è molto utile perchè lì i bimbi possono trascorrere diverso tempo.
Presente anche la pets lounge dove gli amici a quattro zampe possono godersi la traversata in un’area a loro dedicata.
Su questo punto, è importante precisare che chi entra in UK con animali al seguito deve dichiararlo alla dogana e mostrare i certificati di vaccinazione oltre a compilare un modulo che si chiama “Embarquement d’animaux – pets travel scheme” che viene deve essere compilato e riconsegnato agli ufficiali.
I conducenti dei camion hanno una zona dedicata per potersi riposare e docce dedicate.
Sconsigliamo di fare acquisti al duty free perchè abbiamo trovato prezzi maggiorati rispetto al nostro standard: ad esempio, acquistare il tabacco ha un prezzo eccessivo rispetto all’Italia.
3. Cosa serve per ingresso in UK
La prima cosa da fare è registrarvi sul sito www.dovesiamonelmondo.it e controllare l’attuale normativa di ingresso sul sito www.viaggiaresicuri.it
Al momento, non è più in vigore l’obbligo di effettuare il tampone né l’utilizzo di mascherine FFP2. Occorre il passaporto con validità residua di 6 mesi.
All’ingresso della dogana in UK, poco prima di imbarcarci sul traghetto, un ufficiale ha controllato i nostri documenti, ci ha fatto abbassare i finestrini posteriori per vedere i bimbi e ci ha chiesto la motivazione del nostro viaggio. Ci è sembrato di essere alla dogana di ingresso negli Stati Uniti.
A parte le domande di rito, tutto si è svolto in pochi minuti e ci siamo messi subito in coda nella nostra postazione ad aspettare di poter salire in auto sul traghetto.
La patente valida sul territorio italiano e negli altri Paesi dell’Unione Europea ha validità anche in UK dove bisogna fare attenzione alla guida a sinistra.
All’inizio sembrerà strano ma pian piano ci si abitua. Se continuate a non sentirvi sicuri, evitate di andare in ansia perché ad ogni km percorso dovrete prendere le misure con questo nuovo tipo di guida.
Fermatevi, rilassatevi un attimo e chiedete supporto alla persona che è al vostro fianco.
4. Check auto
4.1. Telepass europeo: un servizio che agevola il percorso
Prima di mettersi in viaggio è fondamentale controllare che il proprio veicolo sia in condizione di poter affrontare un lungo viaggio.
Fondamentale effettuare questi controlli:
- pressione gomme
- liquidi auto (anche acqua tergicristalli)
- funzionamento climatizzatore (limita l’utilizzo ma controllare che non sia scarico)
- funzionamento luci (controllare fendinebbia)
- documenti auto (carta di circolazione, carta verde, certificato assicurativo)
Info utile. Portare acqua, kit Pronto Soccorso (in questo caso, occorre verificare i farmaci scaduti e le garze perché queste ultime tendono ad asciugarsi) ed un panno per lavare il vetro dell’auto perché non sempre quando ci si ferma per la sosta si trovano.
4.1. Telepass europeo: un servizio che agevola il percorso
Abbiamo trovato molto comodo munirci in anticipo del Telepass europeo per il pagamento dei caselli: è infatti disponibile presso i centri Telepass un apparecchio che permette di pagare le autostrade.
Ha un costo di attivazione di Euro 6 una tantum e può essere utilizzato in Francia, Spagna e Portogallo ad un costo di Euro 2,40 per ogni mese di effettivo utilizzo nel paese straniero.
Se viaggiate in penisola iberica Spagna e Portogallo per il Telepass sono considerati un solo paese quindi pagherete 2,40 Euro una sola volta ogni mese in cui doveste trovarvi nella rete autostradale di uno di questi 2 Paesi.
5. Costi totali
Siamo partiti con il serbatoio pieno, a dispetto del passato non è più conveniente fare benzina in Svizzera.
Un esempio è il costo di circa 2,53 franchi al litro in autostrada ed è preferibile fare benzina in Francia in base alla necessità.
Alla data della nostra partenza, 5 Agosto 2022, in Francia il costo è di circa 1,95 euro al litro in autostrada (se si percorrono strade statali potrebbe essere più facile incontrare stazioni di benzina presso alcuni centri commerciali/grandi supermercati che spesso offrono benzina a prezzo inferiore di quello che si potrebbe pagare altrove).
Il costo totale del traghetto (andata e ritorno per 4 persone + auto) è stato di 324 euro ma avremmo potuto risparmiare ancora se lo avessimo prenotato in anticipo e ad orari diversi.
Ad esempio, noi abbiamo prenotato sia la tratta di andata che il ritorno in mattinata ma se fossimo partiti alla luci dell’alba il costo del traghetto sarebbe stato inferiore.
Abbiamo speso circa 600 euro di benzina (incluso costo autostrade) durante tutto il viaggio tenuto conto che abbiamo toccato moltissime tappe e percorso circa 4500 km con il vantaggio di avere la nostra auto ed evitare costi di noleggio.
Il nostro veicolo ha una capienza di serbatoio di circa 60 litri ed ogni volta abbiamo cercato di fare la benzina nei punti che ci sono sembrati più convenienti.
Questa è stata la nostra esperienza che ci ha portato a conoscere luoghi meravigliosi ed in questo post abbiamo cercato di racchiudere le informazioni pratiche così da aiutare chi deciderà di percorrere il medesimo itinerario.
Da amanti degli on-the-road è un percorso che consigliamo che vi permetterà di ammirare paesaggi fantastici.
Sui nostri canali social (Instagram, Facebook e Pinterest) troverete molti contenuti che raccontano il nostro percorso. Venite a dare un’occhiata e se avete dubbi o curiosità, scriveteci!
Lasciamo ora a voi la parola: vi piacciono gli on-the-road?
Vi aspettiamo nei commenti!
massimo
buongiorno mi chiamo massimo e con mia moglie stiamo decidendo di andare in inghilterra (sud inghilterra) per una decina di giorni dal 10 al 20 agosto 2024.
ho letto il suo viaggio e volevo chiederle alcune cose :
1) è difficile guidare in inghilterra con la auto italiana ? perchè ho passato i 60 anni…….e quindi spero di non avere difficoltà. Avevo noleggiato una macchina in Scozia anni fa ma con il volante a destra e dopo un pò mi ero abituato ma con il nostro volante a sinistra ho un pò paura
2)occorre fare una assicurazione sanitaria prima di partire ? e occorre la carta verde per la macchina ?
Ti ringrazio
Un saluto,
Massimo
la mia mail :
maxadri58@libero.it
Mamma Linda de’ I The Mamosfamily
Buongiorno Massimo, complimenti per aver scelto una splendida meta!
Rispondo subito alla tue domande:
la guida in UK con la macchina italiana non è complicata nelle strade extra urbane e nelle città. Potresti avere qualche difficoltà nelle piccole stradine di campagna perchè sono strette e potresti essere costretto ad accostare (ad esempio nei villaggi delle Cotswolds ed in Cornovaglia). Ho scritto un articolo sul blog sulla guida a sinistra con tutti i miei consigli che spero possa esserti utile.
Per quanto concerne la copertura sanitaria, la tessera sanitaria italiana ti permette di avere l’assistenza sanitaria gratuita. Se preferisci potrai stipularne una tua polizza viaggio scegliendo tra i principali operatori del settore. Per mero scrupolo controlla che la tua carta verde ti copra nel Regno Unito. Per qualsiasi altra info, chiedi pure! Buona giornata,
Roberto
Ciao! Sto guardando i traghetti da dover e mi dicono che i cani devono stare in auto, tu parli di pets lounge… mi spieghi meglio? Grazie!
Mamma Linda de’ I The Mamosfamily
Ciao Roberto, noi abbiamo viaggiato con la Compagnia P&O che ad oggi conferma la possibilità di avere a bordo i propri animali domestici. Se, invece, ti riferisci alla DFDS, quest’ultima non li ammette a bordo se non nell’auto.
Tienimi aggiornata e se hai necessità di altre info, sono qui.
Ruggero
ciao, sono Ruggero ho letto sul sito di ACI che bisogna far adattare i fari della vettura (italiana) per la circolazione a sinistra; in caso di mancato adeguamento si può rischiare una ammenda fino a 1000 GBP.
Oppure comprare appositi adesivi (eurolites) che vendono anche in traghetto da Calais a Dover, da attaccare ai fari per evitare di abbagliare gli altri automobilisti
cosa mi puoi dire a riguardo, grazie.
Mamma Linda de’ I The Mamosfamily
Ciao Ruggero, verifica innanzitutto se la tua vettura abbia i fari adattativi perchè in questo caso è la vettura che è in grado di regolare la direzione dei fari in base alla guida (destra o sinistra); altrimenti occorre acquistare gli adesivi come tu giustamente fai presente o reperibili anche su Amazon dove oramai puoi trovare veramente tutto.
massimo
ciao roberto dopo tanti tentennamenti abbiamo deciso per il viaggio in macchina in inghilterra ad agosto e a questo punto ti chiedo alcune cose:
1 – Mi mandi per favore il link del blog per guidare in inghiterra a sx ( ho il terrore, spero di non fare cavolate alla guida anche perchè ho superato i 60 ……) comunque vado pianissimo sicuramente….
2 – noi faremo il viaggio a sud inghilterra mi dici le località assolutamente da non perdere ?
3) Si trova da dormire con un prezzo economico ? Cosa mi consigli AIRBNB o Booking o altro (campeggi ? )
4) anch’io abito vicino a Milano quale percorso faccio. Anch’io ho pensato la svizzera e poi per evitare i pedaggi francesi passo in germania oppure proseguo per la francia (come vedi sto cercando di guardare anche al risparmio, comunque se puoi darmi qualche dritta su come risparmiare questo viaggio ti ringrazio
ciao massimo
Mamma Linda de’ I The Mamosfamily
Ciao Massimo,
hai avuto un’ottima idea.
Benvenuto sul nostro blog!
Noi abbiamo preferito partire da Milano ed arrivare in UK in auto.
Abbiamo preso il traghetto da Calais con la Compagnia di traghetti P&O e siamom arrivati a Folkestone. Da lì è cominciato il nostro tour della Cornovaglia e delle Cotswolds.
Ti lascio un po’ di informazioni sui nostri alloggi, itinerario ed info utili.
https://themamosfamily.com/cotswolds/
https://themamosfamily.com/on-the-road-in-cornovaglia/
https://themamosfamily.com/arrivare-in-uk-in-auto/
Per qualsiasi info, scrivimi!
Buon weekend
Paolo
Ciao, in entrata ed uscita avete dovuto dichiare il contenuto dei bagagli? ti fan aprire tutto?
se compri in Uk al ritorno devi dire cosa e pagare iva al confine?
Mamma Linda de’ I The Mamosfamily
Ciao Paolo,sui bagagli non ci hanno mai fatto domande ma credo abbiano il diritto di chiedere e farle aprire. Per l’IVA alla dogana ci sono gli uffici per disbrigare le formalità di rimborso
Federica
Ciao
piacere sono Federica e sto organizzando un viaggio in Inghilterra per il mese di Agosto.
Noi siamo della provincia di Monza e grazie ai tuoi consigli credo che costruirò il tragitto passando dalla Svizzera.
Sei stata davvero utile, ho solamente una domanda.
Noi viaggeremo in 2 adulti con 2 cagni taglia piccola (tra l’altro 1 delle 2 è un Corgi ovvero il cane della Regina, quindi saranno felici di ospitarci nel paese) 🙂
Verificherò il biglietto del traghetto con P&O.
Mi sai dire se c’è una regola per il trasporto del cane in auto? perchè noi qui in Italia abbiamo una specie di cuccia sui sedili posteriori e sono legati con la cintura, per intenderci non usiamo il trasportino.
Dici che può andare bene? ho cercato su internet e non ho trovato nulla.
Ti ringrazio
Buona giornata
Mamma Linda de’ I The Mamosfamily
Ciao Federica, sono molto felice di esserti stata di aiuto! L’itinerario è davvero stupendo e vi porterà alla scoperta di luoghi incantevoli. Per quanto riguarda la tua domanda ecco la risposta che ho trovato sul sito del Governo inglese:”Rule 57
When in a vehicle make sure dogs or other animals are suitably restrained so they cannot distract you while you are driving or injure you, or themselves, if you stop quickly. A seat belt harness, pet carrier, dog cage or dog guard are ways of restraining animals in cars.”
Sostanzialmente è tuo onere assicurarti che i cagnolini siano legati e riposti in maniera tale da non recare pericolo al conducente. Invece, la Compagnia P&O offre una lounge esclusivamente per i cani previa prenotazione sul loro sito (al costo aggiuntivo di 12 sterline) per chi viaggia in auto Altrimenti i cagnolini dovranno restare all’interno del veicolo durante tutta la traversata. Ti suggerisco di portare con te il libretto sanitario in caso di qualsiasi necessità.Se hai bisogno di altre info, sono qui!!
Federica
Sei stata gentilissima… sto già curiosando dai vari siti. Se ho bisogna di qualcosa ti scrivo ancora.
Grazie davvero!!
Mamma Linda de’ I The Mamosfamily
Ciao Federica, ci mancherebbe! Sono qui per qualsiasi info…buona giornata!
Mamma Linda de’ I The Mamosfamily
Figurati! A te e buon inizio settimana!
Alberto
Mi permetto un appunto velocissimo. L’animale domestico per uscire dal paese (Italia) e viaggiare in Europa (UK compreso anche se non è più Europa) deve essere munito di passaporto! Non basta il normale libretto.
Mamma Linda de’ I The Mamosfamily
Ciao Alberto,confermo! Il passaporto europeo per animali da compagnia contiene una descrizione ed i dati dell’animale da compagnia, compresi il codice del microchip, i dati del libretto sanitario e gli estremi del proprietario e del veterinario che ha rilasciato il passaporto.