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Premessa

Alzi la mano chi, almeno durante un viaggio, non ha avvertito una delle dieci paure che andremo ad elencare a breve. La mente, spesso, gioca brutti scherzi ed anche senza rendersene conto ci blocca in una bolla di terrore. Viaggiare è meraviglioso ma, nella stragrande maggioranza delle volte, smuove un qualcosa nel nostro io che è rimasto sopito ed in alcuni casi a noi sconosciuto. 

Questo spiritello-monello si palesa nei momenti meno opportuni ed all’improvviso cogliendoci alla sprovvista e mettendoci in allarme costante. Vediamo insieme quali sono i timori più comuni che affronta il viaggiatore (nessuno è esente ed anche noi ci siamo più volte scontrati con situazioni particolari):

TROVARE LUOGHI POCO PULITI

Spesso questo è un deterrente nel prenotare viaggi in posti poco battuti dal turismo di massa perchè il timore di ritrovarsi in una camera d’albergo sporca, nel frequentare ristoranti malmessi è notevole. Sulla base della nostra esperienza, i posti più sporchi che abbiamo incontrato sono quelli impensabili e più turistici. Prima di ogni partenza, cerchiamo di studiare nel dettaglio il nostro itinerario perchè il web offre tante possibilità di esaminare pre-partenza i luoghi che verranno visitati. Ciò è possibile attraverso le recensioni di un albergo: ad esempio se le recensioni negative superano di gran lunga quelle positive occorre storcere il naso. Tuttavia, occorre esaminare e leggere con la massima attenzione tutte le recensioni. Se tutti i viaggiatori hanno espresso il loro malcontento nella pulizia inserendo foto a riprova di ciò, state pur certi che un fondo di verità ci sarà. In questo caso, cosa buona e giusta è quella di cercare altrove.

CIBO IN VIAGGIO

Siamo cresciuti con l’idea che il cibo italiano sia il migliore al mondo e questo ci rende estremamente selettivi nella ricerca delle pietanze che ci vengono proposte durante i nostri viaggi. Ma non sempre un cibo diverso è sinonimo di cibo non allettante: in realtà, occorre soltanto abituarsi a nuovi sapori. Questo aspetto può rivelarsi un po’ più complesso per i bimbi piccolini che, abituati ai loro sapori, possono fare fatica ad assaggiare nuove pietanze. Non vi preoccupate perchè nessuno tornerà deperito dalla vacanza! Ovunque si trova ottimo cibo ed un pizzico di curiosità nello sperimentare non guasta mai. Non guardate i nuovi cibi proposti con la puzza sotto il naso dicendo che voi non li assaggerete mai (ok..lo ammettiamo…noi abbiamo fatto fatica in Cambogia ad assaggiare gli insetti tra l’ilarità generale di chi li agitava sotto il nostro naso). Gustare nuovi piatti vuol dire rispetto per il posto che si visita ed il viaggio è anche una scoperta di nuovi gusti e sapori. 

NON RIUSCIRE A SENTIRSI A PROPRIO AGIO NEL DORMIRE IN UN LETTO NUOVO

Questa è una paura comune perchè abituarsi al nuovo richiede un’ottima dose di flessibilità cui non sempre siamo disposti. Il timore del nuovo spaventa sempre un po’ tutti ma non  sempre è negativo. Anzi! Ogni tanto occorre anche lasciarsi andare e sperimentare nuove soluzioni in viaggio. Per vincere questo timore potreste provare a portare con voi una vostra federa con il quale avvolgere il cuscino e sentire il profumo di casa. Può succedere di avere dei vicini baldanzosi (a noi è successo molte volte) ed il rimedio potrebbe essere utilizzare i tappi per le orecchie.

TIMORE DI NON ESSERE COMPRESI IN UN’ALTRA LINGUA

Il bello di viaggiare è che ti permette di entrare in connessione con una miriade di persone ed, anche se in alcuni casi, diventa complesso parlare un’altra lingua perchè non la si conosce poco o non la si mastica bene, esiste il sottobosco di una lingua universale….la lingua dei gesti e noi italiani siamo imbattibili sotto questo aspetto. Ricordate il film:”Mangia, prega, ama”? In alcune scene viene insegnato alla protagonista Julia Roberts un linguaggio universale…i gesti attraverso i quali farsi comprendere. Lo stesso è per chi viaggia ed i modi sono infiniti: oltre che vuoi mettere il divertimento e tutti gli aneddoti da raccontare a chi chiederà informazioni sulla vostra ultima vacanza? Se questa idea vi agita, provate a scrivere su un taccuino le frasi che potrebbero tornarvi utili oppure ascoltate dei podcasts che vi spiegano come muovervi in un nuovo Paese.

PAURA DI PERDERE DOCUMENTI, SOLDI O SMARRIRE I BAGAGLI

Con molta probabilità, tra le tante, è una delle paure più reali e concrete perchè può capitare. Evitare di partire potrebbe essere un peccato perchè smarrire qualcosa potrebbe avvenire ovunque, anche nella vostra città. Quando partiamo abbiamo con noi fotocopie dei documenti di riconoscimento, fotocopie delle carte di credito, delle tessere mediche e della polizza assicurativa. Non si può fare altrimenti ed occorre, come sempre, il buon senso evitando di aprire borse e portafogli in presenza di tanta gente perchè i malintenzionati sono sempre in agguato. Un suggerimento è quello di evitare di mettere tutta la documentazione in un unico posto (ad esempio zaino) per evitare che se dovesse accadere l’inevitabile almeno qualcosa possa essere recuperato. Oppure ritrovarsi senza i propri oggetti personali perchè il proprio bagaglio è stato smarrito e non è arrivato a destinazione può far perdere la pazienza: in tal caso, effettuate la denuncia e, prima di partire, scattate numerose foto agli oggetti nella vostra valigia così da dimostrare il contenuto che è stato smarrito. In caso di acquisto di generi di prima necessità conservate tutti gli scontrini.

PAURA DI TROVARSI IN SITUAZIONI DI PERICOLO

Purtroppo situazioni di questo genere possono capitare a tutti a prescindere da andarle a cercare o meno. In questi casi vigono due regole: “la regola degli occhi aperti” e “la regola della pancia”. Se a pelle qualcosa non vi convince nessuno vi obbliga e se la zona, il posto, chi vi circonda vi fa battere il cuore ma, dalla paura e non dall’emozione, il nostro suggerimento è quello di andare via. E’ quello che facciamo anche noi in questi casi ed è quello che ci è capitato durante un nostro viaggio a Cracovia molti anni fa e durante un viaggio negli Stati Uniti.

PAURA DI ANNOIARSI

Può succedere che abituati ad una vita frenetica, dove si è costantemente multitasking e con la testa sempre a mille, il viaggio possa diventare fonte di disagio perché i ritmi sono più lenti ed occorre necessariamente rallentare. Fermatevi un attimo e prendetevi del tempo per pensare, per ascoltare i vostri bisogni. Ogni tanto staccare la spina serve ed il dolce far niente può aiutarvi a schiarire le idee ed essere più produttivi in futuro, al vostro rientro.

PAURA DI TROVARSI DINANZI A CALAMITÀ NATURALI

Per fortuna non ci è mai capitato di vivere un’esperienza del genere e ci auguriamo non succeda mai. Precludersi di viaggiare per questa motivazione vuol dire non uscire più di casa e barricarsi al suo interno. Altro aspetto è sapere che in quella località sussiste la possibilità concreta di situazioni di questo genere e decidere di partire in ogni caso. Sono scelte che crediamo vadano ponderate soprattutto se si viaggia con bimbi piccoli perchè esporre loro ad una simile situazione potrebbe rivelarsi molto pericoloso. Prima di partire cercate di reperire informazioni attraverso il sito Viaggiare Sicuri dove troverete informazioni su ogni Paese.

TIMORE DI NON AVERE LE PROPRIE COMODITÀ

Flessibilità e spirito di adattamento sono due questioni che il viaggiatore intenzionato a scoprire le bellezze che il mondo offre deve mettere in conto. Dipende dal tipo di viaggio che si intende affrontare e dal tipo di viaggiatore che si è. Tuttavia in termini di esperienze ne vale la pena e quello che un viaggio può offrire in termini di vita è impagabile. Tutti noi siamo abituati ad avere tutto e quando qualcosa non è come noi vorremmo ci agitiamo rischiando di rovinare la vacanza. Non mandate tutto all’aria perchè il letto è troppo duro, perchè non vi piace il cibo, perchè c’è troppo freddo o troppo caldo ma cercate di godervi ogni istante. 

FOBIA DEGLI INSETTI

Per fortuna non è il nostro caso ma nel corso degli anni abbiamo conosciuto molte persone che hanno deciso di non viaggiare in un determinato Paese per timore di poter fare “brutti incontri”. Occorre informarsi nel dettaglio sul Paese da visitare e sulle eventuali vaccinazioni cui sottoporsi. Un dettaglio da non trascurare è quello di affidarsi a guide turistiche locali soprattutto se si decide di percorrere sentieri, canyons non conosciuti poichè conoscono il territorio che si andrà a visitare ed i pericoli da evitare. Spesso si compie l’errore di voler fare tutto da soli ma ci sono dei casi dove è opportuno rivolgersi a figure qualificate grazie alle quali ci è capitato di scoprire aneddoti, curiosità e ricevere valide informazioni.

Conclusioni

Dopo questo elenco rinuncerete a partire per qualsiasi meta ma, spesso, il più grande timore è nella nostra testa ed è un grande freno. Se lo assecondiamo, se permettiamo di condizionare i nostri viaggi, allora quel “monellino” cattivo avrà vinto e vi precluderete esperienze meravigliose ed indimenticabili. 

Dopo averle lette, siamo curiosi di scoprire se vi siete ritrovati in alcune di queste.

Vi aspettiamo nei commenti!

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