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Ortigia

ORTIGIA LOW COST CON I NOSTRI PICCOLI FRA MITO E STORIA

Abbiamo raggiunto Siracusa da Aci Trezza dove avevamo trascorso la prima parte della nostra settimana di vacanza siciliana arrivando fino all’isola di Ortigia dove ci aspettava la nostra sistemazione. Abbiamo deciso di prenotare un appartamento nelle viuzze di Ortigia perché l’intenzione è stata quella di respirare l’aria del centro storico: ci siamo meravigliati di quanto fosse curato il nostro appartamento composto da soffitti altissimi e porte tutte decorate (su una delle porte sono stati raffigurati i fichi d’India). Le persone del posto ci hanno raccontato che Ortigia fino a diversi anni fa era un luogo poco incline al turismo e malfamato mentre adesso, grazie all’afflusso di numerosi turisti provenienti da ogni parte del mondo è divenuta un gioiello a cielo aperto.

Arrivati di buon mattino, ci siamo sistemati facendo rilassare i piccoli e siamo usciti alla scoperta di questo luogo bellissimo. Noi abbiamo preferito girarla a piedi per assaporare ancora di più questo luogo ma abbiamo visto molti taxi a pedali con sopra turisti intenti a girare per le vie del centro storico. 

Come avrete capito ci piace immergerci nella cultura del posto che visitiamo ed, a tal proposito, ci piace parlare e scambiare battute con chi ci vive: ci hanno raccontato che a causa della pandemia il turismo ha avuto una battuta di arresto ma pian piano i turisti stanno ritornando ed il settore del turismo sta ripartendo: questa è una splendida notizia. 

Cominciamo col dirvi come noi abbiamo organizzato la nostra visita: appena usciti dal nostro appartamento abbiamo fatto un giro di perlustrazione e ci siamo letteralmente buttati nelle viuzze osservando gli edifici in stile barocco che si susseguono. La creatività è un aspetto che abbiamo avuto modo di osservare ad Ortigia perché guardando con il naso all’insù sono state inserite tutte una serie di composizioni  con una miriade di pesciolini che al soffiare della brezza si muovono. Immaginate lo stupore dei nostri piccoli quando le hanno viste!

I negozi espongono opere di artigianato come la ceramica di Caltagirone raffigurante i due mori e la loro tormentata storia d’amore: se vi piace la ceramica fermatevi ad osservare chi dipinge. Di solito, sono al di fuori dei negozietti seduti su uno sgabello e con pennelli, acqua e maestria vi porteranno in un mondo fantastico. 

Siamo arrivati nella Piazza Duomo che rappresenta il cuore pulsante della ridente cittadina e l’effetto scenografico è garantito. Noi con il naso all’insù abbiamo osservato da vicino gli edifici con Elia che correva e Tobia che strillava seguendo con gli occhi il fratellino. Il Municipio (Palazzo Vermexio) è maestoso ed all’interno è custodita la Carrozza del Senato che leggenda vuole sia appartenuta a Santa Lucia, la Santa protettrice di questa città. Molto particolare è la “firma” del Vermexio rappresentata da una lucertola collocata nella parte sinistra del cornicione superiore. 

Ci siamo fermati a rifocillarci al Bar Condorelli (abbiamo scoperto che il Sig. Condorelli, il Re dei torroncini è nato a Belpasso in provincia di Catania) nella piazza dove abbiamo ordinato la granita ed abbiamo scoperto che la “raviola” è un dolce a forma di raviolo per l’appunto con un cuore di cioccolato….vi è venuta fame vero?

Non potete perdervi la Fonte Aretusa che è l’unica fonte di acqua dolce della zona grazie ad una fonte sotterranea: ci sia può affacciare ed osservare dall’alto i papiri e tutte le anatre all’interno. Purtroppo, a causa della pandemia, non è stato possibile accedervi all’interno (noi ci siamo stati nei primi giorni di giugno ed era ancora chiusa). 

Per la pausa pranzo avete molte opzioni tra cui andare al supermercato ed organizzare un pranzo al sacco, fermarvi a prendere un arancino (ops…abbiamo toccato un argomento ostico perché in questa parte della Sicilia l’arancino ha nome maschile mentre nella parte occidentale è femminile e si chiama arancina) o i piatti buonissimi preparati dai tanti ristorantini che si affacciano lungo le viuzze. 

Per visitare il Parco Archeologico della Neapolis abbiamo approfittato delle ore pomeridiane per arrivare a piedi da Ortigia perché i bimbi si erano addormentati da poco e dormivano nei loro passeggini: l’ingresso al Parco ha un costo di 10 euro ad adulto ed è gratuito per i bimbi (ricordatevi di farvi rilasciare sempre il biglietto per i bimbi, seppur gratuito, al fine di certificare la loro presenza). E’ suddiviso nella parte romana dove potrete ammirare le rovine dello splendido Anfiteatro mentre nella parte greca vedrete da vicino le latomie (cave di pietra ove venivano custoditi i prigionieri) e l’Orecchio di Dionisio dove noi ci siamo soffermati per un po’ di tempo. Si tratta di una grotta artificiale con un’acustica molto particolare e leggenda vuole che il nome sia stato attribuito dal Caravaggio venuto a visitare questi luoghi.

Un posto che ci ha lasciato letteralmente a bocca aperta è stato il Castello Maniace perché è sul mare e la vista è a dir poco stupenda. All’interno è stata collocata una mostra denominata “Passi” di Alfredo Pirri: ciò ci ha incuriosito non poco perché sono stati collocati sul pavimento tutta una serie di lastroni di vetro al cui intercedere si frammentano creando suoni ed emozioni molto particolari

Duomo di Siracusa

Orecchio di Dioniso

tips di viaggio

E’ un luogo accessibile ai passeggini e l’ingresso ha un costo di 7 euro (i bambini non pagano) ma vi suggeriamo di indossare scarpe chiuse proprio perché potrebbero esserci frammenti di vetro.
E’ una meraviglia architettonica e le finestre si affacciano sul mare: i bambini resteranno a bocca aperta: in una delle sale è collocata una esposizione multimediale che spiega la mostra.

Questo viaggio ci ha affascinato perché Siracusa è una città magica piena di vita e di creatività dove la bellezza del luogo si unisce alla solarità delle persone che la abitano: abbiamo trovato un ambiente molto accogliente per i bimbi e questo aspetto per noi che viaggiamo con loro è molto importante. 

E’ possibile organizzare una vacanza non dispendiosa all’insegna del low cost perché la Sicilia offre diverse soluzioni a prezzi accessibili a tutti con valide soluzioni abitative ed è possibile organizzarsi per i pasti sia in autonomia che al ristorante a prezzi competitivi. 

Non esitate a contattarci qualora abbiate bisogno di ulteriori informazioni e curiosità e ci auguriamo di avervi suggerito una delle prossime mete per le vostre vacanze.

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