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Limone sul Garda

IL LAGO DI GARDA LOW COST A MISURA DI FAMIGLIE: LIMONE SUL GARDA TRA LIMONI, CERAMICA E PASSEGGIATE

Hai preso la valigia blu?” 

E la merendina per Elia?” 

E lo yogurt per Tobia?”

Hai spento le luci?”

Dopo mille domande su chi fa cosa e su chi prende cosa, riusciamo a partire…è venerdì e ci aspetta un weekend in una zona che conosciamo molto poco e che vogliamo scoprire…il Lago di Garda.

Dista circa 2/2 ora e mezza da casa ed abbiamo letto che è un’oasi di pace con borghi incastonati ed un lago meraviglioso. Siccome è una zona molto turistica abbiamo deciso di prenotare un appartamento così da ridimensionare i costi e la nostra scelta è caduta su Tremosine sul Garda che abbiamo visto essere una frazione di Limone sul Garda: abbiamo scelto dove dormire tramite Airbnb. Abbiamo trovato un’ottima soluzione ad un prezzo calmierato: una villa con giardino e con una vista da sogno. Prima di prenotare avevamo letto le recensioni ma dal vivo è stato tutto ancora più bello. Abbiamo pranzato all’aperto con vista lago ed è stato meraviglioso, intorno a noi solo il cinguettare degli uccellini e del cuculo ed aiuole fiorite ovunque.

tips di viaggio

Vi suggeriamo di dormire in qualche posticino vicino Limone sul Garda. L’ideale è in alto così da godere di un panorama mozzafiato. Vuoi mettere pranzare all’aperto con una vista così?

Arrivando in questo borgo si notano da lontano i bianchi pilastri ed i muri delle limonaie, uniche nel loro genere. 

Il Paesino è da incorniciare…viuzze si susseguono incantando il visitatore lungo il crinale della montagna: c’è un bel saliscendi ma la vista è magnifica. Le vostre gambe vi ringrazieranno il giorno dopo perché con i passeggini vi farete dei bei muscoli. La prima cosa che abbiamo fatto è stato recarci presso il Consorzio turistico limonese (Via IV Novembre) aperto già dalle ore 8 dove ci sono state fornite molte informazioni utili per organizzare al meglio la nostra vacanza.

Quello che ci ha colpito è la segnaletica: per recarsi alla Limonaia del Castel per terra ci sono indicazioni in ceramica con disegnati i limoni. Anche i nomi delle vie sono tutti in ceramica con disegni mentre le abitazioni private hanno gli esterni con i limoni come pomelli. E’ davvero uno spettacolo per gli occhi ed al nostro piccolino Elia sono piaciuti tanto. Anche i vari bar che si susseguono hanno all’esterno i tavolini e le sedie con i limoni. 

La prima cosa che abbiamo fatto è stata recarci alla Limonaia del Castel (Via IV Novembre n. 25). Le limonaie sono un ineguagliabile patrimonio del Garda che attestano un passato fatto di laboriosità e fatica. L’Amministrazione comunale al fine di valorizzare questo immenso patrimonio decise di acquistare nel 1995 la “Limonaia del Castel” decidendo nell’aprile 2004 di ristrutturarla e rimettendola in uso attraverso l’impianto nel terreno di diverse piante di agrumi:  limoni, clementine, chinotti, cedri, pompelmi, mandarini e kumquat. L’apertura al pubblico è avvenuto il 22 luglio 2004. 

Appena entrati si ha la sensazione di varcare un luogo magico: tutto è in pietra ed è stato collocato un carretto molto suggestivo. L’ingresso ha un costo di 2 € per adulto, 1 € bimbi dai 10 anni in poi. Fino ai 9 anni i bimbi non pagano. 

Lungo una superficie totale di mq. 1633 si susseguono le piante dei vari agrumi lungo i terrazzamenti (in dialetto detti “còle”): vicino ad ogni pianta è inserito il suo nome e la tipologia di agrume. Sembrano infiocchettate tanto sono belle le piante con tutti gli agrumi a pioggia. All’interno è collocato un museo didattico con tantissime foto, attrezzi da lavoro ed indicazioni tecniche su tutte le piante di agrume. E’ un percorso didattico consigliato a tutti ma, soprattutto, ai più piccoli perché è un modo per stimolarli ed accrescere la loro curiosità. Tutto è ben collocato, vi è addirittura la trave a vista sul pavimento da cui sgorga l’acqua che va ad irrigare le piante. Elia ne è rimasto incantato e non voleva più andare via. Ci sono gigantografia che spiegano la provenienza di tutti gli agrumi, le nozioni tecniche e scientifiche. E’ un museo davvero ben fatto ed organizzato al meglio. Gli attrezzi da lavoro, segno di tante fatiche compiute da chi coltivava queste piante così come tutta una serie di fotografie in bianco e nero. 

Il lungolago ci ha colpito perché è stupefacente: ci si può sedere e prendere il sole sulle panchine a mo’ di lettino direttamente fronte lago e la passeggiata è stata una boccata d’aria a cielo aperto. Noi ci siamo stati sia di buon mattino ed era semi deserta sia nel pomeriggio e brulicava di persone. Qualsiasi negozio o ristorante richiama i limoni e per chi ama la ceramica è interessante vedere tutte le esposizioni super colorate.

Per chi ama scattare le foto, Limone sul Garda è un luogo che offre scenari mozzafiato per scatti davvero belli: tutte le stradine sono circondate da fiori e da negozietti che espongono i limoni ed il limoncello della zona. 

Siamo sinceri…il Lago di Garda ci ha stupito perché pur distando così poco da Milano non lo avevamo mai visto (o almeno io mentre papà Daniele lo ha visitato diverse volte da piccolino) né avevamo avuto occasione per visitarlo. La consideriamo una meta adatta ai bimbi che si divertiranno a scorazzare su e giù per le stradine (i genitori un po’ meno a rincorrerli).

Voglia di partire eh?

Scriveteci per qualsiasi richiesta o info abbiate bisogno: saremo felici di aiutarvi.

Buona lettura.

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