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Grotte di Castelcivita

Grotte di Castelcivita con i bambini: curiosità e suggerimenti

Le Grotte di Castelcivita sono ubicate alle Porte del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, in provincia di Salerno, a circa 25 km dal Complesso Archeologico di Paestum. 

Dall’autostrada A3 “Salerno-Reggio Calabria” per chi giunge da nord occorre imboccare l’uscita autostradale Campagna e proseguire per Serre, Controne fino alle Grotte di Castelcivita.

Per chi giunge da sud, occorre imboccare l’uscita Petina e proseguire per Scorzo di Sicignano fino alle Grotte di Castelcivita.

Sin dalla fine del 1800 sono state documentate molteplici esplorazioni speleologiche che hanno portato alla luce la presenza dell’uomo risalente a circa quarantamila anni fa. 

Il 7 febbraio 1889 due giovani fratelli provenienti dalla vicina Controne decisero di addentrarsi nelle grotte,  poco dopo il loro ingresso i lumi si spensero ed i ragazzi rimasero per giorni all’interno delle grotte.

Furono tratti in salvo ma uno dei due spirò poco dopo essere stato tratto in salvo. 

Per diversi anni nessuno tentò di farvi ritorno fino a quando un farmacista di Castelcivita di nome Nicola Zorzi (alla sua memoria è dedicato il piazzale ove sono ubicate le Grotte) ritentò questa impresa dando inizio a tutta una serie di scoperte che hanno portato alla luce un tesoro di inestimabile valore. 

Costituiscono con un totale di 4800 metri di lunghezza uno dei complessi speleologici più estesi dell’Italia meridionale e si trovano a circa 3 km dal centro del Paese di Castelcivita. 

Il sistema di cavità si apre a 94 metri di altitudine ubicate tra le rive del fiume Calore ed il versante sud-occidentale dei Monti Alburni. 

Cosa vedere

L’accesso è consentito solo alla presenza della guida che fornisce una serie di indicazioni sulla visita e sullo svolgimento. 

Noi abbiamo scelto il percorso turistico che dura circa un’ora ed attraversa le seguenti gallerie: 

  • Sala del Castello dove è possibile ammirare una formazione di stalagmiti simile ad un castello
  • Pozzi dell’acido carbonico 
  • Sala dei limoni
  • Caverna Bertarelli 
  • Pagoda dove è possibile ammirare una formazione stupenda e rarissima simile ad una pagoda che è divenuta lo stemma delle Grotte. 
  • Sala degli ortaggi dove è possibile osservare formazioni che ricordano un orto tra cui aglio, cipolla, melanzana, limoni, peperoni.

La bellezza di queste Grotte è stupefacente, più ci si inoltra lungo il percorso e più è possibile ammirare queste formazioni che lasciano a bocca aperta. Alcune simili a drappi e lenzuoli tanto sono sottili nel loro spessore. 

Per formarsi un centimetro cubo di stalattite occorrono tra i cinquanta ed i settanta anni e dipende dalla quantità di calcare che l’acqua riesce a sciogliere. 

Alcuni brillano dovuti all’azione dei cristalli di calcite. 

Quale percorso scegliere

Il mio consiglio è quello di decidere la tipologia di percorso adatto alle vostre esigenze. 

Le tipologie sono molteplici: 

  • percorso turistico, della durata di circa un’ora si percorre il tratto più semplice, alla portata di tutti, anche dei bimbi più piccoli. 
  • percorso amatoriale, della durata di circa 3 ore accompagnati da uno speleologo ed è un percorso adatto a bambini che sono capaci di camminare ed essere abbastanza autonomi (visita consigliata ai bimbi dai 12 anni in su)
  • geo-esperienza, percorso guidato da esperti in geologia, valutazione e controllo ambientale è un vero e proprio tour per appassionati della durata di circa un’ora e 15 minuti alla scoperta di una sezione “nuova” delle Grotte rimasta chiusa per circa cento anni. 

visita al buio, si effettua il venerdì, sabato e domenica a partire dalle ore 15.

Viaggiatori, avete già deciso la vostra prossima meta? Spero di avervi fornito delle idee per la vostra prossima partenza e vi aspetto nei commenti!

Quanto dura la visita

Il mio consiglio è quello di decidere la tipologia di percorso adatto alle vostre esigenze. 

Le tipologie sono molteplici: 

  • percorso turistico, della durata di circa un’ora si percorre il tratto più semplice, alla portata di tutti, anche dei bimbi più piccoli. 
  • percorso amatoriale, della durata di circa 3 ore accompagnati da uno speleologo ed è un percorso adatto a bambini che sono capaci di camminare ed essere abbastanza autonomi (visita consigliata ai bimbi dai 12 anni in su)
  • geo-esperienza, percorso guidato da esperti in geologia, valutazione e controllo ambientale è un vero e proprio tour per appassionati della durata di circa un’ora e 15 minuti alla scoperta di una sezione “nuova” delle Grotte rimasta chiusa per circa cento anni. 

visita al buio, si effettua il venerdì, sabato e domenica a partire dalle ore 15.

Il percorso turistico costa 12 euro. Il biglietto per i bambini dai 6 anni ha un costo di 10 euro (gratuito per i bambini fino a cinque anni). 

Il percorso speleologico amatoriale ha un costo di 30 euro così come la geoesperienza ha il medesimo costo. 

La visita al buio ha un costo di 15 euro. 

Per effettuare la prenotazione occorre contattare il riferimento telefonico + 39 0828 772397 – info@grottedicastelcivita.com

Per consultare gli orari di ingresso ecco il link https://www.grottedicastelcivita.com/orari/

I miei consigli

Il percorso turistico è adatto a tutti i bimbi, non ci sono pericoli ma tante sorprese e curiosità da custodire tra i loro ricordi. Preparatevi a tante domande perchè per loro questo luogo sarà una continua scoperta.

Se i vostri piccoli non camminano portate con voi la fascia-bebè perché tenerli in braccio è sconsigliato. 

Ci sono alcuni scalini e leggeri saliscendi ma è tutto fattibile mentre gli altri percorsi sono destinati ad un pubblico più adulto.

Scarpe adatte (no suola liscia) perchè il pavimento in cemento è sempre bagnato e potreste scivolare. 

Per coinvolgere i bimbi portate con voi una torcia così potranno giocare ai piccoli esploratori. 

Scaricare audioguida prima di entrare perchè il segnale non c’è all’interno e così potrete avere la vostra guida in diverse lingue. 

Abbigliamento adeguato perché all’interno delle Grotte la temperatura è più bassa rispetto all’esterno.

No zaini ingombranti.

All’interno è possibile scattare fotografie.

Nelle vicinanze è possibile gustare la cucina tipica presso il Ristorante S. Spirito, in Contrada San Martino n. 81 a Castelcivita. 

Nei dintorni potrete visitare anche i Templi di Paestum, vi lascio il link https://themamosfamily.com/destination-item/paestum/ dove trovare tutte le informazioni. 

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