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Lago d’Iseo

Weekend Sostenibile Al Lago D’iseo Con I Bambini Con Tour In Bici Di Monte Isola

PREMESSA

Abbiamo deciso di organizzare un weekend sul Lago d’Iseo all’ultimo ed in qualche giorno a disposizione siamo riusciti a crearci il nostro itinerario. Non lo avevamo mai visitato ma avevamo visto sia sul web che sulle guide scenari incantevoli, borghi stupendi e panorami mozzafiato ed abbiamo pensato che un posto così potesse offrire tanto alle famiglie desiderose di trascorrere qualche giorno in totale relax. 

Il nostro intento è stato quello di vivere un weekend respirando aria pulita ed utilizzando poco l’auto se non per brevissimi tragitti: la sostenibilità è di gran moda negli ultimi anni e se ne fa un gran parlare. Noi cerchiamo di metterla in pratica ogni giorno anche quando siamo in viaggio. Per questo motivo cerchiamo di visitare luoghi preferendo scoprirli attraverso itinerari a piedi o come in questo caso attraverso un tour in bici. 

Il Lago d’Iseo è uno dei più grandi in Italia e bagna due parti, quella bergamasca e quella bresciana. Sono entrambe splendide ma noi per semplice opportunità abbiamo visitato la parte bergamasca. Abbiamo strutturato il nostro itinerario decidendo di visitare Lovere, l’Anfiteatro naturale di Bogn e Monte Isola. 

Ci siamo resi conto che è inutile correre da una parte e dall’altra cercando di visitare mille posti di cui non resta nulla ma preferiamo visitare un luogo ed assaporarlo fermandoci a scambiare qualche parola con le persone del posto. Da sempre, questa è una nostra caratteristica, quella di mescolarci a chi in quel posto ci vive ed ascoltare tutto ciò che di bello ha da raccontare. Crediamo che anche questo sia viaggiare sostenibile.

COME ARRIVARE AL LAGO D’ISEO

Per chi proviene da Milano occorre imboccare l’uscita autostradale di Seriate e fin da subito si seguono le indicazioni per Lovere mentre per chi proviene da est (ad esempio Verona, Venezia) occorre prendere l’uscita autostradale di Brescia Ovest e seguire le indicazioni stradali per il Lago d’Iseo. La strada è panoramica e molto suggestiva, è una strada statale scorrevole ma piena di curve e tornanti e, per chi viaggia con i bimbi, il nostro suggerimento è quello di evitare di far ingerire loro cibi liquidi prima di partire (latte, acqua, succhi) perchè potrebbero soffrire di mal d’auto. 

Ci sono dei punti dove le rocce sono a strapiombo e fa impressione passarci sotto con l’automobile: sembrava quasi che le rocce parlassero tanto sono vicine. Occorre procedere con cautela perchè la strada è stretta ed a d oppio senso di marcia. Prima di partire abbiamo evitato di far bere cibi liquidi ai bimbi e questo li ha aiutati a non patire il mal d’auto altrimenti sarebbe stato complicato fermarci. E’ la strada ideale per chi sogna di percorrerla in motocicletta mentre per chi vuol percorrerla in bici suggerisco di prestare molta attenzione perchè la strada è stretta ed a doppio senso di marcia (abbiamo visto alcuni ciclisti ed a loro va tutta la mia stima perchè la strada non si presta particolarmente alle bici).

LOVERE: UN GIOIELLO TUTTO DA SCOPRIRE

Siamo arrivati a Lovere nel pieno del mercato del sabato ed abbiamo trovato non poca difficoltà nel parcheggiare la nostra automobile per via delle tante persone immerse a fare acquisti. E’ stato eletto uno dei Borghi più belli d’Italia e si trova in provincia di Bergamo, in una posizione considerata strategica perchè collocata all’inizio della Val Camonica ed è alla confluenza  di molte strade provenienti sia da Brescia che da Bergamo. Abbiamo deciso di far partire il nostro itinerario da questo borgo ed abbiamo dedicato alla visita circa 4 ore. 

Parcheggiato la nostra automobile in Piazza Garibaldi al costo di € 2 all’ora (non è economico ma occorre tenere conto che la zona è turistica e, soprattutto, nei giorni festivi il flusso di persone è notevole mentre nei giorni feriali è costo è 1 euro all’ora) ci siamo diretti all’Info Point (si trova in Piazza XIII Martiri n. 37) dove abbiamo parlato con il personale che è molto disponibile ed attento alle esigenze di chi come noi viaggia con i bimbi e ci ha fornito le cartine che ci sono state molto utili. 

Da non perdere è la Piazza XIII Martiri dove abbiamo potuto ammirare tutti gli edifici in colori pastello. Al centro c’è una fontana dove i bimbi si sono divertiti a giocare (il meteo non è stato clemente perchè nonostante ci fosse il sole la temperatura è stata molto bassa) ed a buttarsi l’acqua. Lì nei pressi c’è la Pasticceria Wender dove poter acquistare pasticceria tipica del posto tra cui i “Baci di Lovere”, dei frollini alle Mandorle e nocciolne “attaccati” da una goccia di cioccolato, i “Pulintì de Lòer”, dei frollini a base di farina di mais, la “Torta Lòer”, a base di farina di mais e nocciole. 

Continuando la nostra passeggiata ci siamo diretti a vedere il Monastero di Santa Chiara che è la Chiesa più antica di Lovere ed accoglie da oltre 450 anni in clausura le figlie di Santa Chiara. Abbiamo scoperto, però, che per visitarla occorre effettuare la prenotazione in gruppi di minimo otto persone con almeno due giorni di anticipo rispetto alla data prescelta inviando e-mail all’indirizzo di posta elettronica info@iataltosebino.it (l’Ufficio Turistico). 

Molto particolare è la Gradinata Ratto che è una lunga scalinata che collega le Vie Brighenti e Celeri e deve il suo nome ad una strada a forte pendenza (noi l’abbiamo percorsa con il passeggino) che veniva chiamata nel Rinascimento “il ratto” ed ancora oggi nella forma dialettale per indicare una stradina molto ripida si utilizza il termine “rata”. Percorrendola vi accorgerete sulla vostra destra di una libreria con tanti libri a portata di mano per tutti….è una di quelle cose che durante i nostri viaggi ci colpiscono ed apprezziamo particolarmente. 

Terminata la salita c’è un parco-giochi dove i bimbi si sono fermati a giocare sulle altalene

Imperdibile è la passeggiata sul lungolago dove noi ci siamo rilassati ad osservare il panorama ed i bimbi a correre spensierati: in questo momento storico così difficile per loro abbiamo pensato che regalare loro attimi di felicità e spensieratezza sia la cosa più bella che un genitore possa fare. 

Vi suggeriamo di visitare anche il porto turistico perchè è un piccolo gioiellino che non fa invidia ai posti blasonati, anzi. Regala scorci unici. 

Suggerimenti per mangiare bene ed evitare posti turistici è il ristorante Art Lovere dove potrete gustare cibi buoni, lontani dalla calca perchè basterà allontanarvi solo un pochino.

L’ANFITEATRO NATURALE DEL BOGN: UNA MERAVIGLIOSA INSENATURA DA SCOPRIRE CON I BAMBINI

Lasciata Lovere ci siamo diretti verso la strada costiera del Lago d’Iseo lungo il tratto tra Riva di Solto e Castro e lo scenario lascia a bocca aperta. Se soffrite di vertigini o siete spaventati dall’idea dello strapiombo, evitatela perchè mette i brividi. In questo periodo non abbiamo trovato affollamento ma non oso pensare cosa possa diventare questa strada panoramica in un’assolata giornata d’estate. 

Il parcheggio viene preso d’assalto ed è l’unico per poter visitare l’Anfiteatro naturale del Bogn ed il nostro suggerimento è di arrivare presto altrimenti dovrete attendere che qualcuno vada via per poter parcheggiare. Il parcheggio è gratuito. 

La passeggiata è facile per passeggini e per i bimbi e noi abbiamo preferito questa soluzione anzichè visitare l’Orrido dall’alto perchè la salita sarebbe stata molto complicata ed impegnativa con due bimbi così piccoli. La strada è ampia ed è fattibile con i passeggini, è possibile fermarsi sulle panchine ad ammirare il panorama e scattare delle foto quasi sospesi sul lago (sono state collocate delle apposite paratie). 

E’ un posto stupendo e ci siamo ripromessi di venirci d’estate per fare il bagno: ne avevamo sentito parlare e pensare di avere vicino casa un luogo talmente tanto bello ci inorgoglisce delle bellezze della nostra Italia. 

I giochi di luce sono bellissimi e se siete appassionati di fotografia vi divertirete a scattare foto e trovare le angolazioni più idonee ai vostri scatti. E’ impressionante vedere questi giganti lastroni di rocce che sembra quasi cadano a picco nel lago, si può anche fare il bagno ma non siamo così impavidi da farlo a marzo e ci ritorneremo d’estate e già non vediamo l’ora. 

E’ il posto ideale per le famiglie perchè i piccoli possono fare il bagno e divertirsi nelle bellissime acque del Lago d’Iseo, un lago che offre tante attrattive ed opportunità.

Durante le nostre gite fuori porta studiamo tutte le attrazioni che andremo a visitare e questo luogo di solito è sempre pieno. Vi è da dire che noi ci siamo stati a marzo ma con molta probabilità il flusso di persone aumenterà con le belle giornate e con la possibilità di fare il bagno. Spesso ci dicono che fare il bagno al lago non è la stessa cosa che farlo al mare ma dipende da cosa si cerca. Questo posto è davvero stupendo ed a misura di famiglie e se volete staccare la spina è consigliatissimo.

DOVE DORMIRE

Come soluzione per dormire abbiamo scelto il Castel Zorzino (via Castello n. 30 a Riva di Solto in provincia di Bergamo) che propone varie tipologie di camere ed appartamenti con una vista incantevole. Il posto è immerso nel relax ed è un’ottima soluzione se cercate un posto per poter dormire. Non abbiamo utilizzato gli esterni visto il periodo ma d’estate fare colazione all’aperto in una cornice così bella è super.

MONTE ISOLA: UNO DEI BORGHI PIU’ BELLI D’ITALIA DA SCOPRIRE IN BICI

Monte Isola è l’isola lacustre più grande d’Italia e non a caso è definita la “perla del Lago d’Iseo” grazie alla sua peculiarità: è composta da ben 11 frazioni e la sua conformazione la rende adatta alla produzione di olio di oliva ed alla pesca della sardine. Se cercate una foto “instagrammabile” appena arrivati a Peschiera Maraglio mettetevi spalle al lago e troverete le sardine pronte per essere fotografate.

Il nostro tour a Monte Isola è cominciato dopo una super colazione nel nostro appartamento, ci siamo diretti a Salzano dove abbiamo parcheggiato l’auto in Piazza del Mercato perchè il parcheggio nei pressi della biglietteria era già tutto occupato. 

Ci siamo diretti ad acquistare i biglietti per la corsa (costo euro 5 ad adulto, bimbi fino a 4 anni gratis e bimbi dai 4 anni in su costo euro 2,20). Abbiamo deciso di visitare questo posto perchè avevamo letto di paesaggi stupendi ed il nostro desiderio è stato quello di fare il tour dell’isola con le biciclette. 

La traversata dura pochissimo (all’incirca dieci minuti) ed i bimbi non stavano nella pelle perchè ogni qual volta prendono un battello sono sempre felici. Il traghetto si ferma in vari punti ma noi abbiamo deciso di scendere a Peschiera Maraglio perchè lì nei pressi abbiamo noleggiato le biciclette per fare il nostro tour. Qualche giorno prima avevamo preso contatti telefonici con il gestore Guizzetti (Piazzetta della Farmacia) per chiedere conferma vi fossero le biciclette con il seggiolino. 

Abbiamo preferito portare i caschi con noi per praticità e perchè li usiamo sempre e, così, siamo partiti per il nostro tour. La lunghezza è di 9,4 km, si affrontano alcune salite e non avendo una e-bike sono scesa per trasportare la bici a  mano ma è fattibile e per lo più pianeggiante. 

Il paesaggio lascia senza fiato, ci siamo fermati più volte ad ammirare il panorama ed è stato bellissimo: è la soluzione ideale per chi ha i bimbi perchè in questo modo si riesce a girare tutta l’isola mentre con il passeggino sarebbe stato molto più lungo e più stancante. 

In questo modo, i bimbi si divertono in bici e ci siamo divertiti a creare due team: team mamma e Tobia e team papà ed Elia. Questo è uno dei motivi per i quali sostengo che i viaggi con i bimbi vadano adattati su di loro e con loro. Molto dipende dai figli ma i nostri bambini non avrebbero mai potuto fare 9 km di tour dell’isola a piedi (Elia a piedi e Tobia nel passeggino) e questa soluzione ha reso felici tutti. 

Abbiamo visto dall’alto l’Isola di Loreto il cui nome è ancora incerto: lo storico Gabriele Rosa sostiene che il nome deriva da “un bosco di lauri verdeggianti quivi cresciuti” mentre secondo altri da una chiesetta dedicata alla Madonna di Loreto. 

Durante il nostro giro abbiamo visto che il traghetto ferma anche in altri punti dell’Isola ma se cercate il noleggio bici vi suggeriamo di fermarvi a Peschiera Maraglio. Ovunque vedrete foto che ricordano l’evento “The Floating Piers” avvenuto nel 2016 e che ha portato in tutto il mondo la bellezza di questi luoghi. 

Le proposte culinarie sono tante e svariate e l’offerta culinaria è molto ampia: dall’aperitivo vista lago a base di prodotti tipici ai vari ristoranti che propongono pietanze locali. Noi abbiamo scelto il Ristorante “La Foresta ed abbiamo trovato gentilezza e piatti molto gustosi.

I NOSTRI SUGGERIMENTI

Questo itinerario è a misura di bambini ed è l’ideale se cercate qualche giorno di relax. Il Lago d’Iseo si presta ad offrire molte attrattive per tutti i gusti e per tutte le tasche. 

Mettete in conto di trovare man mano che le giornate si allungano sempre più gente ed il nostro consiglio è quello di muoversi in anticipo soprattutto per arrivare a Monte Isola (consultate il sito della navigazione Lago d’Iseo dove vengono indicati gli orari) perchè se la vostra intenzione è quella di noleggiare le biciclette sappiate che non possono essere prenotate in anticipo nei giorni precedenti ma vale il detto “chi prima arriva meglio alloggia”. 

In questo articolo abbiamo racchiuso i nostri consigli per un viaggio sostenibile in famiglia e se avete curiosità su questa meta scriveteci anche sui nostri canali social oppure lasciateci un commento che leggeremo con piacere.

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