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Regno Unito

Come osservare le White Cliffs dall’alto: tutte le info utili, i percorsi da seguire e le cose da non fare

L’immagine simbolo della Gran Bretagna sono le bianche scogliere di Dover. Abbiamo avuto la fortuna di avvicinarci a questa meraviglia della natura man mano che il nostro traghetto partito da Calais si avvicinava alle scogliere. 

L’emozione di ammirarle in tutto la loro imponenza è stata immensa. 

Se ti sei perso il nostro articolo su come arrivare in UK in auto dall’Italia ecco il link dove troverai tutti i consigli pratici ed i nostri suggerimenti https://themamosfamily.com/destination-category/europa/ 

Salire sulle scogliere di calcare che fanno la guardia al Canale della Manica offrendo panorami e scorci della costa francese permette di osservare il fragile ecosistema di rari ed insoliti insetti e piante. 

Nel corso del post ti spiegherò quale percorso preferire e quali sono le attività che potrai fare durante la tua visita, una molto golosa!

Ci tengo però a dirti di prestare le dovute accortezze e fare molta attenzione perchè diversi punti sono esposti e correresti serio pericolo qualora volessi scattare foto avventate. 

Le scogliere sono ricoperte di fiori che prosperano nonostante le condizioni climatiche poco favorevoli in cima, bassi nutrienti, terreni poco profondi ed una posizione esposta a qualsiasi tipologia di intemperie rendono difficile l’insediamento di piante più grandi, ma ciò significa che fiorisce un’enorme varietà di piante rare più piccole. 

Una curiosità è che qui ci sono le pratiche tradizionali di pascolo tramandate da centinaia di anni e non è raro incontrare un branco di pony Exmoor che navigano sulle cime della scogliera. 

La particolarità è che preferiscono mangiare le erbe più dure e questo li aiuta a mantenere la diversità dei fiori di campo.

Per arrivare all’ingresso dell’area dove visitare le scogliere occorre recarsi a quest’indirizzo Langdon Cliffs, Upper Road a Dover. 

Per accedere occorre pagare il parcheggio e pagare l’ingresso che ha un costo ad auto di cinque sterline ed il mio consiglio è di arrivare presto perchè si riempie con facilità. 

Lasciate l’auto, a pochi metri vi è il cartello con tutte le indicazioni relative ai sentieri da percorrere. 

Cose da non fare assolutamente 

  • L’utilizzo del drone non è ammesso e se è vostra intenzione fare riprese aeree evitate di portarlo perchè non potrete utilizzarlo.  All’ingresso non ci sono controlli ma qualora tu dovessi utilizzarlo, sappi che stai commettendo un illecito. 
  • Se viaggiate con un cane attenetevi all’indicazione di tenerlo al guinzaglio nel periodo tra il 1 marzo ed il 31 luglio per evitare di disturbare gli uccelli che nidificano a terra. 

Arrivare in treno è possibile da Londra e la durata è di circa due ore cui occorre aggiungere il tempo da impiegare per arrivare alle scogliere in taxi o in autobus. 

Suggerimento. Opzione da valutare è quella di prendere auto a noleggio in giornata e restituirla in serata tenuto conto che i costi dei treni sono alti in UK. 

2. Cosa vedere 

Che domanda…ovvio che se arrivi qui vieni per scoprire le White Cliffs ma ti dico che troverai anche altro!

Potrai vivere un’esperienza unica e gustare il tè come una vera lady inglese, visitare il South Foreland Lighthouse e scoprire le sue curiosità. 

Ti suggerisco di calcolare per la visita un’intera mattinata così da fare tutto con calma ed evitare le corse.

2.1. Quale percorso scegliere

Addentriamoci nella parte pratica dove ti dirò come affrontare al meglio i percorsi. 

Prima di tutto, ti suggerisco di evitare il nostro errore e di munirti di fascia-bebè se viaggi con un bimbo che fa fatica a fare un percorso così lungo. 

Abbiamo portato il passeggino ma è stato molto difficoltoso perchè il terreno non lo consente. O meglio, la parte iniziale ed è un tratto abbastanza lungo è a gradoni, scoscesa mentre la parte che arriva al faro è asfaltata. 

Di seguito i percorsi da seguire:

Viewpoint walk” (20 minuti), indicata sulla mappa con il colore viola questa passeggiata consente di arrivare in poco tempo ad un punto panoramico da cui ammirare la maestosità delle scogliere. 

Walking route to Fan Bay Shelter” (40 minuti), indicata con il colore marrone la segnaletica permetterà di arrivare ad un labirinto di tunnel dimenticati in tempo di guerra 

Walking route to lighthouse” (50 minuti) indicata come strada rosa è il percorso che abbiamo scelto, più lungo che consente di visitare il faro incastonato sulla cima della scogliera. 

Esiste anche un percorso da affrontare in bici “NCR1 Cycle route” e, durante la nostra passeggiata, abbiamo visto diversi ciclisti percorrerlo. 

Info utile. Chi ha difficoltà motorie può accedere ed utilizzare il percorso apposito.

Man mano che ci si addentra sembra di camminare sul tetto del mondo, difficile descrivere l’emozione che si prova. 

Se soffrite di vertigini, evitate in maniera categorica di percorrere il sentiero più esposto perché potreste soffrirne.

Il percorso che abbiamo scelto, quello più lungo consente di trascorrere circa un’ora immersi nella natura, con le scogliere a fare da cornice. 

Lungo la strada abbiamo incontrato amanti della fotografia e ci siamo fermati a scambiare quattro chiacchiere con loro. Ci hanno raccontato che questa è una meta molto interessante per chi vuole scattare foto ai numerosi uccelli che circondano le scogliere. 

Queste ultime fanno impressione….in più punti ci siamo fermati ad osservarne la maestosità e grandezza. 

2.2. South Foreland Lighthouse

L’arrivo al faro è come vedere una cattedrale nel deserto e sebbene sia alto soltanto 69 piedi vanta il titolo del faro più alto di tutta l’Inghilterra e Galles per il semplice fatto di trovarsi su una scogliera alta 300 metri. 

Il faro fu il primo ad utilizzare l’energia elettrica ed in precedenza la luce veniva diffusa in mare attraverso il semplice mezzo di un riflettore sul lato terra della lampada ad olio. 

Di tutti i suoi primi pionieri, la speciale pretesa di fama del faro di South Foreland risiede in un augurio di Natale trasmesso in data 24 dicembre 1898. 

Poichè questo semplice scambio di notizie festive era sotto forma del primo messaggio radiofonico da nave a costa utilizzando il codice Morse. 

La persona che ha reso possibile ciò è stato l’inventore Guglielmo Marconi che ha previsto l’enorme potenziale della telegrafia senza fili per l’invio di segnali offshore. 

La visita al faro consente di ripercorrere tutta la sua storia ricca di fascino. 

Qui potrete utilizzare le sedie a sdraio che ci sono (gratuite), sedervi su uno dei tavoli all’aperto, entrare all’interno del faro. 

Molto belli i giochi di legno lasciati all’esterno per i bambini tra cui scacchi, tetris di grandi dimensioni. 

C’è un negozio di souvenirs dove acquistare magneti, libri o aquiloni. 

Info utile. All’interno di questo shop troverete un cestino dove potrete usufruire gratuitamente di un aquilone e farlo volare. La proprietaria ci ha dato consigli su come far spiccare il volo ed è stato divertente insieme ai bambini provare a farlo volare. 

Aperto dalle 11 alle 17 30. 

3. Dove mangiare

A pochi minuti da dove lasciate l’auto, è collocato un bel posto con i tavoli all’esterno dove poter mangiare. 

Si trova di tutto: dai tramezzini, ai panini, alle zuppe ai tipici cornish pasty. 

Ottima idea per un pasto veloce ma qui avrete anche la possibilità di acquistare libri per adulti e bambini, magneti e consultare gratuitamente i libri “second-hand” collocati nelle apposite bacheche.

3.1. Esperienza insolita “very british

Arrivati al Faro è possibile vivere un’esperienza unica…da vero inglese!

Nei pressi del faro si trova Mrs Knott’s Tea Room, un luogo unico dove potersi rilassare.

Degustare il tè provando l’esperienza di gustarlo in una vera sala da tè e con tutti i prodotti che accompagnano questo momento unico. 

Tranquillo…è un’esperienza che ti costerà circa 7 sterline.

Si entra in questa sala che si trova nei pressi del faro e dovrai sgomitare un po’ per poterti sedere in un posto che sembra uscito da un film dei primi Anni del 1900. 

Alle pareti carta da parati, giradischi, quadri e porcellane. 

Per fortuna, sono riuscita a trovare posto ed ho ordinato il mio tè. Ne troverai di diversi tipi ma ti consiglio di gustare il vero english tè da accompagnare con i biscotti tipici gli scones

Sono biscotti particolari, a pasta lievitata ma il sapore è meno dolce e le varietà sono tantissime. Ti consiglio di assaggiare la varietà con l’uva passa.

C’è un’ampia scelta di prodotti tra cui torte, biscotti tutti contenuti in splendide porcellane.

Il tè viene servito in un vassoio corredato da tazze in porcellana, da un piatto su cui verrà adagiato quello che sceglierai, da  latte, marmellate a km 0 (ho scelto quella alla fragola) e tipica crema al formaggio da spalmare chiamata “clotted cream”. 

Ti è venuta fame? Fai bene! 

È stata un’esperienza che ti suggerisco di vivere perchè attraverso questi piccoli gesti comprenderai quanto questo rito faccia parte della cultura anglosassone. 

4. Cosa vedere a Dover e dove dormire

Il centro città ci ha entusiasmato poco, tutto ruota intorno al porto ed alle navi che arrivano.

Abbiamo avuto l’impressione di un luogo trasandato e poco curato.  

Il flusso di navi è costante ed abbiano notato che ritirata l’auto la maggior parte dei turisti procede oltre. 

Carina un’installazione che abbiamo visto in centro dove veniva spruzzata acqua per refrigerare a forma di cupola. 

Molti visitano le White Cliffs ed il Castello, le due attrazioni più belle.

Suggerisco di fare in ogni caso un giro in centro perchè si respira l’aria di una cittadina che ne ha viste tante ma di recarvi subito a visitare i punti più importanti. 

Un albergo pratico, con ampi spazi all’esterno, parcheggio auto, ottima colazione e buon ristorante all’interno è l’Holiday Inn Dover Hotel https://www.ihg.com/holidayinn/hotels/gb/en/dover/qqdlh/hoteldetail dove abbiamo alloggiato.

Se preferisci lasciare l’auto presso l’hotel ed evitare di spostarti dopo una giornata in giro potrai cenare qui. 

Nei pressi c’è un supermercato dove ci sono generi di prima necessità ed anche una stazione di servizio dove fare rifornimento di benzina. 

5. Cosa vedere nei dintorni

Se stai cercando una bella località da visitare nei dintorni, ti suggeriscono Folkestone che si trova a pochissimi chilometri da Dover. 

Una di quelle cittadine sottovalutate, che nelle guide e nei vari itinerari vengono escluse. 

Chi decide di arrivare in Inghilterra con l’Eurotunnel arriva in questa località. 

Eppure è davvero bella. Si respira aria di autenticità in pieno stile british

Poco toccata dal turismo di massa (direi per fortuna), frequentata esclusivamente da locals, d’estate diventa una meta frequentata da chi cerca il mare non lontano da Londra. 

La cittadina si gira in tranquillità a piedi, ci sono molti negozi caratteristici e la zona del porto offre la possibilità di una bella passeggiata. 

Il molo pieno di barche di piccole dimensioni è grazioso ed intorno ci sono numerosi ristoranti dove mangiare pesce fresco di ottima qualità. 

Ti suggerisco questo posto dove ci siamo trovati molto bene ed i prezzi sono onesti 

Un albergo dove poter alloggiare, grande ma con camere datate è il Folkestone Grand Burstin Hotel (The Harbour, Marine Parade). 

A pochi metri c’è un parcheggio dove lasciare l’auto. 

Di fronte all’albergo c’è la spiaggia dove poter passeggiare, prendere il sole e fare il bagno. 

In questa località non troverai Musei o altre attività da fare ma potrai assaporare la tranquillità di un posto frequentato da locals

 Un ottimo posto dove mangiare pesce freschissimo a prezzi onesti è The Harbour Inn (24-26 Harbour St – Folkestone). Ottima la birra locale. 

Siamo arrivati alla fine di questo post dove ho cercato di fornirti consigli utili basate sulle nostre esperienze personali. 

Se stai organizzando un on-the-road in questo Paese potrai farti un’idea leggendo uno dei nostri ultimi articoli relativo al nostro viaggio in Cornovaglia ti lascio il link https://themamosfamily.com/destination-item/itinerario-cornovaglia/ 

Se ho tralasciato qualche aspetto che ti piacerebbe approfondire, potrai inviarci una e-mail o contattarci sui nostri canali (Instagram, Facebook e Pinterest) e saremo felici di confrontarci insieme a te.

Lasciamo ora a voi la parola: vi piacciono gli on-the-road?

Vi aspettiamo nei commenti!

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