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Procida

Procida: I Nostri Suggerimenti Per Visitarla Con I Bambini

PREMESSA

É l’isola che ricorda un felino per la sua forma e se dovessi fornire un motivo per visitarla sarebbe senza ombra di dubbio la sua autenticità. 

Autenticità rispetto al glamour delle altre “vicine” Capri ed Ischia e dove è ancora possibile respirare l’aria dell’Isola dei pescatori. Non a caso è stata scelta come set cinematografico del film “Il Postino”. 

É un’Isola wild, più selvaggia rispetto alle “colleghe”. La macchia mediterranea sembra quasi inghiottirla e si ha la sensazione che le case siano ospiti rispetto alla vegetazione circostante. 

Dominano le piante di limone che sono ovunque. In più di un’occasione abbiamo esclamato:”Ma perchè nessuno li raccoglie anzichè lasciarli sull’albero?”. Un passante ha ascoltato la nostra conversazione e ci ha risposto sorridendo:”Sono troppi!”. 

Colpisce per i suoi colori che spaziano dal rosa tenue al giallo al celeste attraversando tutte le tonalità di colori pastello, i miei preferiti e sembra di essere davvero in una cartolina. Ti stropicci gli occhi e ti chiedi:”Ma è tutto vero?”. 

Questo è Procida….e tanto altro che adesso andrò a raccontare. Ho cercato di racchiudere in questo articolo tutti i suggerimenti per voi, per chi, come noi, viaggia con i bambini ed ha necessità di soluzioni pratiche, veloci e low cost

COME ARRIVARE A PROCIDA: I NOSTRI SUGGERIMENTI

1.1. Dove lasciare l’auto, costi, info per chi arriva dall’aeroporto o in treno

La soluzione più pratica è quella di arrivare in auto e lasciare la macchina al parcheggio “Q” del porto. É molto grande e non avrete difficoltà a trovare il posteggio, è all’aperto ma vi si accede prendendo il biglietto ed oltrepassando la sbarra. 

Queste le tariffe per le autovetture che sono molto convenienti per chi ha intenzione di parcheggiare per più giorni: 

  • tariffa giornaliera (valida per il giorno d’ingresso) € 15. Opportuna precisazione, per i giorni da sabato a domenica e nei festivi) il costo è pari ad € 25. 
  • tariffa oraria (per chi decide di fare tappa a Procida in giornata) € 2,50.

Noi abbiamo lasciato l’auto per circa 72 ore ed al nostro ritorno abbiamo pagato circa 45 euro. 

Per chi arriva in aeroporto o in treno, consiglio di arrivare in taxi al Molo Beverello perchè spostarsi con i mezzi pubblici potrebbe non essere molto pratico. Utile può essere scaricare l’app e prenotare il taxi in anticipo. 

Arrivati al Molo Beverello, ci siamo recati subito a fare i biglietti per imbarcarci. 

Non li abbiamo prenotati in anticipo. Noi siamo partiti ad aprile ma in periodi di grande affluenza è opportuno prenotarli in anticipo. 

Il costo del biglietto è euro 14,40 a tratta, i bimbi nella fascia di età 2-11 pagano euro 9,80 mentre per i bimbi fino a 2 anni è gratis. Il diritto di sbarco sull’Isola ha un costo di 3 euro a persona (fino ai due anni non si paga). 

Le corse sono frequenti ed abbiamo deciso di prendere l’aliscafo perchè più veloce. Per qualsiasi info vi suggerisco di consultare gli orari sul sito della Caremar. 

Abbiamo deciso di prendere il traghetto alle 11 45 e suggeriamo anche a voi di prenotare considerando la possibilità di traffico congestionato. A noi è successo di trovare dei rallentamenti e, per fortuna, avevamo margine per arrivare in tempo al Molo. 

1.2. Traghetto o aliscafo? Quale soluzione scegliere? Consigli per viaggiare comodi e far divertire i bimbi

Saliti a bordo dell’aliscafo, dopo aver riposto le valigie (ci sono diversi scomparti ove lasciarle) ci siamo seduti per prendere posto tenuto conto che il biglietto non indica la numerazione dei posti a sedere ma sono a libera scelta. Della serie “chi primo arriva, meglio alloggia”. 

State tranquilli perchè lo spazio c’è ed abbiamo deciso di sederci al piano inferiore nonostante vi sia possibilità di sedersi anche nella parte superiore

É possibile utilizzare i bagni e, qualora aveste voglia di acquistare uno snack, all’interno c’è un piccolo bar. La tratta è veloce e dura all’incirca 45 minuti e tra una foto ed una passeggiata ed una sosta alla toilette, sarete già arrivati. 

Un consiglio per una foto indimenticabile è il Vesuvio sullo sfondo mentre il traghetto si allontana dal porto

COSA FARE APPENA ARRIVATI SULL’ISOLA

2.1) Come spostarsi sull’isola: i nostri suggerimenti 

E, così, vi accoglie Procida…con i suoi mille colori ed il profumo del mare!

Appena arrivati, siamo andati alla ricerca del bus che ci avrebbe condotti al nostro appartamento. Non prima, però, di aver fatto una sosta all’Info Point (nei pressi della Stazione Marittima) dove abbiamo recuperato cartine ed info utili. 

Abbiamo scoperto che i bus sono gratuiti a partire dal 9 Aprile 2022 in occasione dell’anno in cui l’Isola è stata proclamata Capitale della cultura italiana. Ne abbiamo approfittato ed abbiamo girato tutta l’isola comodamente seduti. 

Le corse sono molteplici e gli autobus frequenti. 

Di seguito, gli autobus con le indicazioni delle linee e delle varie tappe: 

  • Linea L1: Porto – S. Antonio – Chiaiolella e ritorno
  • Linea L2: Porto – P. Centane – Chiaiolella – Solchiaro – S. Antonio  – Porto 
  • Linea C1: Porto – P. Vecchio – Via Saletta – S. Antonio – P. Posta – Porto 
  • Linea C2: Porto – Terra Murata – San Giacomo – Porto 
  • Linea L7: Porto – Terra Murata – S. Antonio – Ospedale e ritorno. 

L’unica pecca è che sono piccoli e si riempiono subito. Ci ha colpito la guida degli autisti, al centimetro e sembra quasi a volte di toccare i muri tanto è stretta la strada ed il bus ci passa “al pelo”!. 

Abbiamo evitato i taxi perchè non economici. Se il fine è una vacanza a basso impatto economico per la famiglia, spostarsi in taxi non è la soluzione più congeniale alle tasche.

Altra opzione sono le e-bike. L’isola è invasa da biciclette elettriche ed è normale perchè essendoci numerosi saliscendi con la bici standard sarebbe molto difficoltoso. 

Abbiamo visto anche numerosi apecar riadattati con posti a sedere per consentire ai turisti di girare l’isola con questo mezzo. 

QUALE SOLUZIONE RICETTIVA SCEGLIERE: ALBERGO O APPARTAMENTO?

Sul web si trovano ottime soluzioni ed abbiamo programmato il nostro viaggio qualche mese prima. Abbiamo volutamente evitato resort ed alberghi ed abbiamo trovato una valida sistemazione tramite Airbnb in un bellissimo appartamento con un balcone molto grande da cui si vedeva Capri. 

Le soluzioni ricettive sono numerose. Il nostro suggerimento è quello di evitare le grandi catene alberghiere ma affittare una casa per sentirvi più “local”. Ne abbiamo viste a iosa, di tutti i tipi. Dalle più semplici alle soluzioni più lussuose. Sta a voi scegliere, in base alle vostre esigenze ed alle vostre possibilità. 

La scelta dell’appartamento è la nostra preferita quando siamo in viaggio perchè con due bimbi piccoli ci consente libertà di movimento e possibilità di consumare i pasti secondo i nostri tempi e le esigenze dei bimbi. 

2.3) Dove mangiare 

Ristorante Crescenzo (Via Marina Chiaiolella 33) lo consigliamo per i piatti gustosi e la gentilezza del personale. 

La gastronomia a Procida è una cosa seria….è un’isola e come tale il prodotto ittico la fa da padrone. Numerose sono le imbarcazioni che abbiamo visto partire dalla Marina di Procida al calar della sera. Su alcune vi è la possibilità di vivere l’esperienza di pescare insieme ai veri pescatori. Ammetto che mi sarebbe piaciuto vivere questa avventura ed al prossimo giro di boa lo faremo. 

Vi suggerisco di assaggiare la frittura di paranza e gli spaghetti alle vongole veraci, piatti tipici di questa splendida isola partenopea. 

A colazione avrete l’imbarazzo della scelta ed imperdibili sono i dolci tra cui le delizie al limone ed i cornetti (in altre parti d’Italia chiamati brioches) di dimensione abnorme. 

Se optate per pasti in casa, i supermercati ci sono e trovate di tutto per potervi organizzare facendo la spesa e mangiando in casa. Molto caratteristiche sono le botteghe dove trovare di tutto un po’…dalla frutta fresca alle verdure di stagione. 

IL NOSTRO ITINERARIO CON I POSTI PIÙ BELLI DA VEDERE SULL’ISOLA

L’area intorno alla Marina offre bellissimi scorci e le viuzze sono un susseguirsi di negozietti di souvenirs e di caffè dove fermarsi ad assaporare qualcosa e fare una lunga passeggiata. 

Via Roma è l’arteria principale dove trovare di tutto…dal bar con cornetti (o brioches!) ai ristoranti. Bellissime le gallerie d’arte dove abbiamo ammirato pezzi di ricicleria rivisitati come ad esempio delle sedie tutte dipinte con i vari scorci dell’Isola. Doverosa una precisazione, i prezzi sono turistici. 

Marina di Chiaiolella

Considerata una delle mete più gettonate di Procida che ha saputo mantenere intatto il fascino di borgo di pescatori. Da non perdere le case centenarie di c.d. “architettura spontanea” in via Giovanni da Procida. 

Un consiglio instagrammabile è osservare dalla Chiaiolella il tramonto sull’Isolotto di Vivara e di Ischia! Saranno foto memorabili a prova di social!

Spiaggia della Chiaiolella

Una sosta qui è d’obbligo per sedersi in riva al mare. Vista la natura lavica di questa isola la sabbia è scura, granulosa e si attacca con facilità. Ci sono diversi stabilimenti (non ancora aperti vista la bassa stagione, ad aprile). 

Abbiamo notato che la sabbia è molto scura perchè di origine vulcanica ed i granelli sono più spessi rispetto ad altre località di mare. Il fondale è sabbioso e, nonostante la temperatura non fosse l’ideale, abbiamo messo i piedi in ammollo. 

Corricella 

Se fosse un quadro il nome sarebbe “Il mondo a colori”…..questo è il posto di Procida che lascia a bocca aperta. Di una bellezza da togliere il fiato nonostante il caldo e la fiumana di gente. 

Il saliscendi, nonostante sia stancante per i gradini, offre degli scorci suggestivi. Tutti i campanelli delle case sono decorati e molti hanno le maioliche. 

Un suggerimento economico è quello di pranzare gustando un gelato artigianale così da evitare i ristoranti presi d’assalto. 

Il nostro articolo è riferito alla vacanza in primavera e la presenza di turisti è notevole sin da ora. I traghetti che arrivano a Procida sono molteplici e spesso la visita dei turisti ha la durata di poche ore. 

Se desiderate vedere questo posto con più calma venite nel tardo pomeriggio così da evitare il sole cocente e maggiore tranquillità

Belvedere Elsa Morante

Procida ha reso omaggio alla scrittrice che attraverso “L’Isola di Arturo” ha raccontato le meraviglie di quest’Isola nel mondo. 

Questa tappa vale il viaggio a Procida ed è una location con vista sublime sul Vesuvio. Sarei rimasta ore ad osservare l’incanto del mare e del Vesuvio in lontananza. Un senso di grandiosità ci ha pervaso e la possibilità di sedersi sulle panchine appositamente adibite ha suggellato questo momento che ricorderemo per sempre. 

Torre Muralta

Da qui la vista su Procida e sulla Corricella sottostante è sublime. Siccome abbiamo avuto più giorni a disposizione, ogni qualvolta abbiamo provato ad andarci, ci ha accolto un fiume di persone, scolaresche in particolare. 

Il suggerimento è quello di visitarla durante le ore a cavallo con il pranzo ma attenzione al sole perchè picchia forte oppure al tramonto per foto e video scenografici. 

Palazzo d’Avalos

Questo edificio è collocato nella parte interna di Terra Murata ed in passato era un carcere. L’ideale è percorrerlo insieme ad una visita guidata per scoprire le curiosità e le bellezze custodite al suo interno. 

Isola di Vivara

Si può attraversare il ponte ma non si può accedere all’isola perchè privata. 

SUGGERIMENTI PER UNA VACANZA DA “LOCAL

Evitate i mesi di luglio ed agosto perchè non riuscirete a godervi appieno quest’isola e la sua bellezza. C’è troppa gente e credo che l’isola perda il suo fascino perchè c’è il rischio di essere invasi da un fiume di persone. 

Fermatevi a parlare con le persone del posto: con noi sono state molto gentili, dispensatrici di consigli e suggerimenti. 

Se cercate un pranzo low cost andate nei supermercati. Acquistate pane e prosciutto ed andate a mangiarlo in riva al mare. 

Non abbiamo trovato molte fontane in giro per ricaricare le nostre borracce e, prima di partire da casa, portate con voi scorte d’acqua. Evitate di acquistare l’acqua ad un prezzo maggiorato.

Approfittare dei mezzi pubblici che, nonostante piccoli in grandezza, sono gratuiti in questo periodoÉ un modo per vedere tutta l’Isola comodamente seduti e con i bimbi non è da sottovalutare. 

Cappellini, creme solari anche in primavera perchè i raggi del sole sono molto forti. 

Una precisazione è doverosa ed è relativa al prezzo dei ristoranti nella zona della Marina che noi, personalmente, abbiamo ritenuto essere cari. 

La sabbia è scura ed i granelli si attaccano con facilità. Non dite che non vi avevo avvisato! In compenso i bimbi si divertiranno un mondo. 

L’afflusso di turisti è notevole. Noi ci siamo stati a fine aprile convinti di trovare poche persone ma abbiamo incontrato numerose scolaresche in gita e molti turisti. Il periodo ideale è la tarda primavera per evitare l’overtourism

Spero che queste informazioni possano essere utili per chi ha intenzione di visitare Procida. 

Vi ho convinti? Vi aspetto allora nei commenti!

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