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MARCHE INSOLITE CON I BIMBI: A SPASSO TRA UNO DEI PIÙ’ BEI BORGHI DIPINTI ITALIANI E VISITA AI VIGNETI DEL VERDICCHIO DI MATELICA

Ritornare nelle Marche è per me (mamma Linda) un tuffo nel passato perché nell’entroterra Marchigiano ho trascorso cinque anni meravigliosi….gli anni dell’Università. Anni bellissimi, dove aleggiava l’ombra del terremoto del 1996 ma nessuno poteva immaginare che sarebbe arrivato il terremoto nel 2016 a distruggere il centro storico di questi luoghi ridenti. Ritornare in questi luoghi è come aprire un vaso di Pandora per fare uscire i ricordi, ma solo quelli belli. 

Sono fermamente convinta che la Regione Marche sia una delle Regioni più belle d’Italia, purtroppo, sottovalutata. Ha paesaggi mozzafiato da offrire, scorci suggestivi, borghi che sono delle vere e proprie gemme, un mare stupendo (il Conero), colline e montagne (Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini), cibo spaziale  e noi ci auguriamo che con la ripresa del turismo possa accogliere tantissimi viaggiatori pronti a visitarla. 

Durante il nostro soggiorno nelle Marche abbiamo deciso di visitare un borgo stupendo ricco di murales e di visitare una cantina che produce uno dei vini più buoni nel panorama nazionale

BRACCANO: IL BORGO DEI MURALES A CIELO APERTO

Da Camerino siamo partiti per andare a visitare una frazione del paese di Matelica che si chiama Braccano: questo paesino si trova all’interno dell’unica valle marchigiana che si estende parallelamente alla costa adriatica (la valle dell’Esino) ed è molto piccolo. Arrivati nel piccolo borgo, abbiamo sistemato Tobia con cambio pannolino e siamo partiti all’esplorazione di questo posticino: ci hanno accolto con sorrisi e ci siamo fermati a parlare con le persone del posto che ci hanno raccontato la storia dei murales. Un nostro grazie va al Sig. Simone che ci ha raccontato il borgo fornendoci una bellissima brochure!

Braccano era denominata anticamente Villa Blacani è diventato un borgo noto per la presenza di numerosi murales collocati in ogni angolino della frazione la cui finalità è abbellire questo borgo attraverso dipinti di ogni genere, diversi per forma, soggetto e tecniche pittoriche. La bellezza di questo posto è che è un borgo interamente dipinto: su ogni portone, finestre, garage, stradine c’è un murales. Noi lo abbiamo visitato a Giugno 2021 e se ne contano ben 78: dal 2001 hanno cominciato a disegnarli artisti provenienti dalle Accademie di Brera, di Urbino, Macerata ed è stato inserito come borgo dipinto dall’Associazione Italiana Paesi Dipinti. La bellezza di questo borgo è dettata dal fatto che i murales non hanno un unico tema ma ogni artista ha deciso di dipingere un pezzetto di questo luogo in base all’ispirazione del momento: da Sophia Loren al Verdicchio. Pur essendo un luogo così piccolo è stato creato il Museo della Resistenza con un bellissimo murales a fare da presentazione dove sono esposti documenti, cimeli e foto della lotta partigiana. E’ possibile fermarsi nell’unico punto ristoro che è presente e scambiare due chiacchiere con gli abitanti del posto che sono stati gentilissimi nei nostri riguardi. E’ importante che il turismo in questi luoghi fiorisca sempre di più perché dopo il terremoto del 2016 c’è stato un grande spopolamento. 

ALLA SCOPERTA DEL VERDICCHIO DI MATELICA

Da Braccano ci siamo spostati a visitare una delle cantine più belle della zona perché Matelica è il Paese dove viene prodotto il famoso “Verdicchio”: parliamo della Cantina “La Monacesca. Abbiamo prenotato la visita tramite il loro sito e ad accoglierci abbiamo trovato il Sig. Francesco  che ci ha mostrato le bellezze di questo luogo e spiegato come viene prodotto questo vino fantastico. La cornice che fa da scenario a questa cantina è la Contrada Monacesca luogo originatosi intorno al 900 d.c. dall’insediamento di un piccolo nucleo di Monaci Benedettini dell’ordine farfense fuggiti dal Nord Italia a causa delle persecuzioni Longobarde. 

I vigneti sono collocati intorno ad un borgo di epoca romanica completamente ristrutturato: al centro c’è una Chiesa che regala una suggestione di divino a questo posto

Noi siamo rimasti colpiti ed affascinati da questo luogo e nell’ascoltare quanta passione c’è in chi lavora la terra con sapienti mani: tutto è cominciato nel 1966 con l’acquisto dei poderi e la piantagione dei primi vigneti. 

La vista è stupenda ed a perdita d’occhio: camminare nei vigneti è ascoltare la voce di chi con passione produce vino di ottima qualità con la tecnologia odierna senza, tuttavia, dimenticare gli insegnamenti del passato. Nella parte alta delle vigne viene prodotta la riserva del verdicchio perché in quella precisa parte del vigneto sono presenti macchie di sabbia nel terreno ed in questo modo ne viene esaltata la produzione.

La raccolta dell’uva avviene a settembre e la potatura metà dicembre: l’uva appena raccolta viene lavorata  e fermenta in cantina per 25 giorni in serbatoi di acciaio. Successivamente viene travasata e vengono lasciate le “fecce nobili” fino a primavera per fare un ulteriore travaso intorno al periodo di Pasqua e la valutazione relativa alla qualità dell’uva viene fatta durante tutto l’anno. Una stanza moto grande è dedicata alla fermentazione del vino collocato in botti di rovere francesi provenienti da querce francesi e possiamo assicurarvi che il profumo è davvero inebriante. 

Dalla raccolta alla vendita trascorre circa un anno ed è un vino che viene venduto sia in Italia che esportato all’estero. E’ stato davvero emozionante per noi vivere questa esperienza e la degustazione finale di tre tipologie di Verdicchio non ha fatto altro che confermare la bontà di questa uva plasmata dalla terra e dalla fatica delle persone che con passione ed amore danno vita ad un vino unico nel suo genere. 

Non possiamo fare altro che suggerirvi questa cantina e non ve ne pentirete!

Vi suggeriamo di visitare nei dintorni

  • CAMERINO è la Sede di una delle più antiche Università Italiane ed è stata fondata nel 1336. Da non perdere la vista dei monti e della vallata dalla Rocca dei Borgia.
  • SARNANO è un meraviglioso borgo che sorge ai piedi dei Monti Sibillini
  • LAGO DI CACCAMO è un lago artificiale molto carino che prende le sue acque dal fiume Chienti ed è collocato geograficamente nel paesino di Serrapetrona. 

Crediamo che le Marche possano offrire un’infinità di attività per le famiglie e vi suggeriamo di organizzare una vacanza in questi luoghi stupendi: scriveteci per qualsiasi richiesta perché ne saremmo felici!

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