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Germania

LA STRADA DEGLI OROLOGI A CUCÙ CON TUTTE LE TAPPE INTERMEDIE IMPERDIBILI 

Chi ci conosce sa quanto amiamo questa Nazione, abbiamo cominciato a visitarla insieme molti anni fa e non abbiamo smesso. Soprattutto da quando sono arrivati a far capolino i bambini, ogni occasione è buona per scoprire un nuovo angolino. 

In questo post, ti indicheremo l’itinerario che noi abbiamo seguito con tutte le info utili per ripeterlo. 

Un itinerario adatto a tutti, grandi e piccini, l’ideale perché si attraversano luoghi incantati tra cascate ed orologi a cucù.

Raggiungere queste località in auto consente di fare delle tappe intermedie che vi indicherò nel paragrafo successivo.

On-the-road in Germania con i bambini

La soluzione più pratica ed economica è raggiungere la Germania in auto così da essere autonomi nel fermarsi, soprattutto quando si viaggia con bimbi piccoli. 

Noi siamo partiti da Milano ed i chilometri da percorrere sono stati circa 430 in circa sei ore (soste escluse). 

Occorre acquistare il bollino in Svizzera che vale per l’anno solare ed è possibile comprarlo sia direttamente in dogana che all’autogrill prima dell’ingresso. 

Le multe sono salate ed occorre fare molta attenzione ai limiti di velocità. Lungo la strada troverete alcuni autogrill dove fare sosta…attenzione perchè i prezzi sono elevati anche per un semplice caffè. 

Viaggiare con i bambini è una continua montagna russa, occorre organizzarsi e far fronte ad imprevisti che possono presentarsi. 

Un’idea per smorzare un lungo viaggio in auto è fare delle tappe intermedie lungo il percorso. 

Ecco tre tappe intermedie imperdibili

  • la prima è la città di Lugano, una bomboniera la cui visita è imperdibile. Passeggiare sotto i portici o lungo il lago è un’ottima idea. Per tutte le info e suggerimenti utili, vi suggerisco di dare un’occhiata al post pubblicato sul nostro blog https://themamosfamily.com/destination-item/lugano-low-cost/ 
  • la seconda è la visita alle Cascate di Sciaffusa che si trovano in territorio svizzero ed a poca distanza dalla cittadina di Triberg. Per i bimbi è un’esperienza meravigliosa per ammirare la loro portata d’acqua. 
  • la terza tappa è la visita al Lago di Costanza ed al Museo delle Palafitte che si trovano ad Unterhuldigen. Qui potrete scoprire tutte le info così da organizzare la visita https://themamosfamily.com/destination-item/germania-on-the-road-in-famiglia/ 

Il bello di un viaggio on-the-road è quello di gestire i tempi, le soste e le tappe da visitare in base alle proprie personali esigenze e queste tre tappe intermedie sono fattibili anche per chi ha bimbi molto piccoli.

In base ai giorni a disposizione potrete organizzare il vostro itinerario che vi porterà a scoprire bellezze naturali e storiche. 

Foresta Nera
La Germania come meta green
Kirschtorte

COSA VEDERE A TRIBERG

In questo paragrafo, ripercorriamo le nostre tappe e vi indichiamo cosa vedere a Triberg così poter ottimizzare la vostra visita. 

Il mio suggerimento è di calcolare circa quattro o cinque giorni per poter visitare al meglio la zona. Prima di tutto per via del viaggio lungo in auto ed anche per le numerose attrazioni da visitare una volta arrivati a destinazione. 

Il Baden-Wurttemberg è un paesaggio incantato dove il tempo sembra essersi fermato e vorrete fermarvi ad ogni angolo ad ammirarne la sua bellezza. 

La Foresta nera è un paradiso non solo per gli appassionati di trekking ma, in generale, per chi ama la natura.

Le strade si susseguono lungo una statale piena di abeti rigogliosi e paesini minuscoli dove fermarsi a sbocconcellare qualcosa nelle panetterie lungo la strada. 

Triberg è una delle mete più note ed, ahimè, anche più turistiche. 

Una cittadina deliziosa e ricca di primati. 

A Triberg (Eble Uhren-Park GMbH Schonachbach 27) si trova l’orologio a cucù più grande del mondo inserito nel libro del Guinness dei primati. 

Pensate che per costruirlo ci sono voluti ben 5 anni e la sua grandezza è impressionante con 6 tonnellate di peso ed una lunghezza di circa 8 metri. 

La nota positiva è che la visita è gratuita, si può ammirare l’orologio a cucù tutto il tempo che si vuole. 

Info utile. Allo scoccare di ogni trenta minuti, le persone si avvicinano sempre più all’orologio per ascoltare il cucù. Per cercare di “prendere posto” ci siamo seduti per terra.

Il primato è conteso con un altro orologio a cucù che si trova nella cittadina di Triberg la cui visita è, però, a pagamento. 

Il paesino è piccolo, curato ed accogliente. Lungo le stradine si possono ammirare dipinti che raccontano la storia del posto attraverso disegni che riprendono i temi della natura. 

Tutto è incentrato sugli orologi e si avverte quasi una “gara” tra i negozi a mostrare quelli più belli. 

Tra tutti, allo scoccare di ogni mezz’ora si raccoglie una folla davanti al negozio Tribär (Hauptstraße 81) dove ammirare orsacchiotti a grandezza naturale che seduti suonano mentre alle loro spalle si erge maestoso un orologio a cucù. 

Anche l’interno è fantastico con una miriade di orologi a cucù, uno più bello dell’altro. 

Uno spettacolo per gli occhi! 

Tappa successiva è la visita alle Cascate, le più alte della Germania che si trovano a Triberg. Il fiume che le alimenta è il Gutach ed i loro sette salti compiono un volo di ben 163 metri. 

Info utile. Il percorso non è adatto ai passeggini nonostante all’inizio possa sembrare agevole ma suggerisco di portare con voi la fascia bebè perchè il percorso è in salita ad un certo punto e la strada si restringe. 

Ci sono diversi ingressi, quello preferibile è il parcheggio dal lato superiore di ingresso delle cascate. Il parcheggio è piccolo e si riempie in fretta anche per via della presenza di numerosi bus turistici. 

Quindi, cercate di arrivare di buon mattino ed in circa 5/10 minuti a piedi si arriva alla cascata. 

Il paesaggio è molto suggestivo e lungo la strada abbiamo incontrato alcuni scoiattoli. 

I punti panoramici dove fermarsi sono molteplici, il percorso è in leggera salita ma fattibile.

Calcolate circa due – tre ore per la visita e ricordatevi che il biglietto è a pagamento. All’ingresso chiedete la mappa che è gratuita dove sono indicati tutti i punti panoramici. 

Altro primato di cui gode questa piccola cittadina è la Kirschtorte o “Torta foresta nera” creata da Josef Keller che dovrete assolutamente assaggiare. 

A primo impatto, sembra una torta gigante ma l’interno è morbido, arricchito da leggero sapore di acquavite di ciliegia e con ciuffi di dolce panna montata. 

Indirizzo imperdibile è il Cafè Schäfer (Hauptstrasse n. 33) dove gustare questo prodotto eccellente!

Un posticino da visitare è il Triberg-Land (Hauptstraße 48) dove vedere la riproduzione di treni con modelli di sistemi ferroviari. 

Il salto delle Cascate di Triberg

DOVE DORMIRE E COSA MANGIARE

Le soluzioni per dormire a Triberg o nelle vicinanze sono variegate e per tutte le tasche. 

La città è turistica ma si possono trovare diverse soluzioni. 

Un’idea particolare è dormire in una roulotte a tema e quella da noi da scelta è stata DaHeim Indoor Camping (An der Gutach 1).

Sono collocate all’interno di un hangar e ci sono roulotte a tema Natale, a tema hippy e sono tutte variegate e particolari. 

Le docce ed i servizi sono all’interno a pochi metri dalle roulotte. La colazione è esclusa ma c’è la possibilità di farla all’interno. 

Abbiamo condiviso il nostro viaggio sui nostri canali social ed in molti ci hanno chiesto se fosse un viaggio economico. 

Ad eccezione dei costi di trasporto, vitto ed alloggio che ci sono per qualsiasi tipologia di viaggio è una meta adatta alle famiglie. I costi non sono eccessivi, il cibo è ottimo ed ovunque ci sono menù per i più piccoli. 

Nota positiva sono i piatti ad ampia portata dove trovare gli immancabili spätzle, ovvero gnocchetti di pasta o le patate condite in diverse ed originali forme.

Ottima è la carne che viene servita sotto forma di grigliata che abbiamo gustato in questo posto Wirtshaus Alt-Tryberg (Hauptstraße 53). 

Per gli amanti della birra c’è l’imbarazzo della scelta ed i costi sono inferiori se paragonati ai nostri. 

L’accoglienza è una gran punto a favore di questo Paese ed ovunque fanno capolino biciclette e tanti bambini. 

Dove dormire a Triberg

INFO UTILI

I costi della benzina hanno subito rincari ovunque, cercare di partire con il serbatoio pieno così da poter fare un rifornimento in Germania dove, al momento, la benzina costa meno. 

Calcolate il costo del bollino in Svizzera la cui nota positiva è che vale un intero anno così da riutilizzarlo tutte le volte che vorrete.  

Mai viaggiare senza polizza sanitaria perché può accadere qualsiasi imprevisto. In questo post cerco di fare il punto sull’utilità e su tutte le garanzie da inserire https://themamosfamily.com/assicurazione-in-viaggio/ 

A Triberg ci sono numerosi supermercati tra cui Edeka Bruder (Kreuzstraße 5-7) dove acquistare piatti pronti. 

Ricordiamoci che la Germania ha un cuore green ed occorre viaggiare in modo responsabile evitando di creare rifiuti che possano danneggiare l’ambiente.

Questo itinerario è fattibile in qualsiasi periodo dell’anno ma se preferite le temperature più miti allora il periodo tra giugno e settembre è l’ideale. 

Eccoci arrivati al termine del nostro post dove abbiamo cercato di fornire informazioni utili così da avere tutto a portata di mano. 

Se abbiamo tralasciato qualcosa che vi ha incuriosito, potrete trovarci anche sui nostri canali social (Instagram, Facebook e Pinterest) i cui contenuti sono aggiornati in continuazione. In questo modo, potremo restare sempre in contatto!

Se avete consigli da aggiungere o volete condividere la vostra esperienza, lasciamo a voi la parola. 

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