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Egitto

UN TUFFO NEL MAR ROSSO

La nostra vacanza in Egitto non è stata pianificata. A novembre con i primi freddi, il nostro piccolino ha cominciato ad avere spesso la tosse ed il raffreddore. Questo ci ha indotto a pensare che portarlo al caldo sarebbe stata un’ottima idea. 

Abbiamo cominciato a cercare delle idee ma tutte le mete che vedevamo avevano voli a lungo raggio. 

Le nostre ricerche si sono soffermate sull’Egitto, in particolare su Marsa Alam

  • è un’ottima località dove poter trascorrere una settimana al caldo spezzando il grigio inverno
  • si raggiunge con un volo di massimo 5 ore 
  • il rapporto qualità-prezzo è notevole
  • il villaggio turistico ci ha permesso una piacevole permanenza (nel pancino della mamma c’era un piccolo Tobia).

Abbiamo deciso di alloggiare al villaggio Gemma Beach Resort che ci ha colpito perché è una struttura baby friendly adatta a tutta la famiglia.   

Siamo partiti con volo diretto da Bergamo Orio al Serio (vettore Alba Star) con check-in nelle primissime ore del mattino. Diciamo che questa è stata la parte un po’ complessa perché Elia era assonnato e noi abbiamo cercato di rassicurarlo. L’hostess di terra gli ha regalato il pupazzo di Tarta (ha la forma di una tartaruga) che è la mascotte del miniclub  Eden Village. 

Arrivati in aeroporto a Marsa Alam, subito dopo aver sbrigato le formalità alla dogana (noi abbiamo viaggiato esibendo il passaporto e pagato all’arrivo il visto turistico al costo di 25 euro ma per ragioni di turismo è accettata anche la carta d’identità) ci siamo diretti verso il nostro autobus. Ad accoglierci un animatore del villaggio che ci ha spiegato come sarebbe trascorsa la nostra settimana fornendoci informazioni pratiche. 

PERCHÉ’ ABBIAMO SCELTO UN VILLAGGIO TURISTICO?

Di solito siamo viaggiatori fai da te ma, in questo caso, abbiamo cercato una struttura che fosse sul mare e la maggior parte di queste è inserita in contesti turistici gestiti da tour operator. 

Il villaggio è molto grande, si ha come la sensazione di camminare all’interno di un grande quartiere. Quello che ci ha colpito è stata la pulizia e l’ordine,  palme altissime incorniciano tutto il villaggio. Abbiamo avuto la sensazione di essere a casa girando tra i negozietti  all’interno. 

La spiaggia è spaziosa e l’acqua è davvero cristallina come la si vede nelle foto. 

Ci sono diversi campi dove sono stati organizzati tornei di beach volley, tennis, calcetto dagli animatori del villaggio. 

Le camere sono davvero molto grandi e ben strutturate al loro interno, arredate in uno stile arabeggiante.

La pulizia la fa da padrone ed in camera siamo stati sorpresi da effetti speciali. Sul nostro letto ogni giorno trovavamo un disegno diverso fatto con le asciugamani:  due cigni, una tartaruga, la scritta “ciao” ed Elia si è divertito un sacco nel vederli.

Ci sono diversi ristoranti all’interno ed un ristorante al buffet dove il cibo lo abbiamo trovato davvero buono (essendo in gravidanza mamma Linda ha mangiato tutto ad eccezione di crostacei e salumi). 

Una sera è stata organizzata la cena egiziana. Quando siamo arrivati al ristorante siamo rimasti a bocca aperta, sembrava di essere in uno scenario da fiaba. All’esterno c’era un dromedario con il suo proprietario ed Elia si è divertito ad osservarlo mentre una signora berbera preparava il pane (buonissimo) ed abbiamo scoperto che anche la signora era in dolce attesa. Entrati al ristorante un profumo ci ha invaso: essendo in gravidanza temevo che ci fossero molte spezie ma il cibo era davvero ottimo ed è piaciuto anche ad Elia.

Ci teniamo a precisare che all’interno del ristorante abbiamo trovato una parte dedicata ai più piccoli dove utilizzare scaldabiberon, pappe, tovagliette usa e getta con bimbi che cenavano in compagnia degli animatori.  

La sera sono stati proiettati nella sala teatro dei cartoni per i più piccoli e gli animatori si sono divertiti a ballare sul palco con i bimbi e con Tarta, la mascotte del villaggio. 

All’interno del villaggio è ubicata una postazione dove prenotare le varie escursioni. Ci sarebbe piaciuto visitare Luxor ma la partenza sarebbe stata di notte con ore ed ore di pullman e non ce la siamo sentita con Elia così piccolo. Ed inoltre la distanza da Luxor era notevole. 

Altre escursioni proposte: 

  • safari a dorso di cammello  
  • visitare la bellissima spiaggia di Sharm El Luli
  • diga di Assuan.
  • snorkeling in una spiaggia non molto distante.

 

Se c’è una cosa che abbiamo capito da quando siamo diventati genitori è rispettare le esigenze dei nostri piccoli. Fare l’escursione avrebbe significato creare disagio al nostro piccolo e noi abbiamo rinunciato. Ci sarà senz’altro una nuova occasione per visitare questo splendido Paese. 

LE NOSTRE NOTE POSITIVE

La cosa che ci ha più colpito è stato il fatto di incontrare tantissime altre famiglie di viaggiatori con bimbi piccolissimi e ciò rende il resort  un ottimo family hotel.

Elia si è divertito molto a giocare con gli altri bimbi. Abbiamo incontrato uno staff davvero eccezionale al Miniclub con tutti gli animatori ed animatrici: ogni mattina arrivati sulla spiaggia, loro  chiacchieravano con noi come se fossimo dei vecchi amici ricordando i nomi di tutti noi ospiti del resort!

Sempre senza invadenza ma lasciando  massima libertà alle persone se partecipare o meno alle varie attività. 

C’è un’attenzione notevole al cliente che viene coccolato in ogni sua richiesta. 

I servizi offerti sono tanti: per chi non ha intenzione di fare il bagno può usufruire delle piscine, una solo per i più piccoli. Noi abbiamo sempre preferito la spiaggia eccetto poche volte dove il vento si faceva sentire.

La cosa che ci ha fatto sorridere è stato sapere che lì nel villaggio esisteva l’orario Gemma, ovvero le lancette vengono spostate di una ulteriore ora avanti rispetto a quella ufficiale egiziana (già avanti di un’ora rispetto all’Italia) per godere di un’ora in più di sole. 

All’interno del villaggio  h24 vi è un medico da contattare in caso di necessità.

Ci teniamo a precisare che Marsa Alam è una zona sicura, noi non ci siamo mai sentiti in pericolo. La struttura è sorvegliata e non ci sono pericoli di alcun genere, nonostante la struttura si trovi effettivamente isolata (il paese vero e proprio è a diversi chilometri).

Il  periodo ideale va da dicembre fino ad aprile. Dopo le temperature si alzano notevolmente. 

SUGGERIMENTI PER CHI VIAGGIA CON I BIMBI PICCOLI

vi suggeriamo di portare cappellino per il vento che potrebbe esserci sulla spiaggia
occhiali da sole
costume che copra interamente il bimbo perché il sole è forte
scarpine di gomma da utilizzare nell’acqua perché ci sono i coralli e per i bimbi è pericoloso
crema solare con protezione 50. A gennaio non abbiamo utilizzato antirepellenti.

COSA ACQUISTARE

Artigianato locale 

Spezie (noi abbiamo acquistato una spezia balsamica da sciogliere nell’acqua bollente contro il raffreddore e la tosse: l’abbiamo utilizzata un sacco di volte e ci siamo trovati molto bene). 

Questa è stata la nostra prima volta in Egitto, siamo rimasti molto soddisfatti e speriamo di poterci  ritornare il prima possibile!

Speriamo di esservi stati d’aiuto e se vi fa piacere lasciateci un commento ☺

Buona lettura!

1

Comments:

  • 06/12/2021

    Sono davvero incuriosita dalla spezia balsamica contro tosse e raffreddore! Tutto molto interessante!

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    • 06/02/2022

      Ciao Alessia, siamo felici che il nostro articolo sia stato utile. La spezia balsamica è stata un ottimo acquisto

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