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Cosa Vedere Ad Asti oltre i Mercatini di Natale

Cosa Vedere Ad Asti oltre i Mercatini di Natale

Cosa vedere

Asti è una città che ti conquista poco alla volta, una di quelle città che a primo impatto trasmettono poco e che solo scoprendo volta dopo volta ti fa innamorare di sé. 

Di solito viene preferita rispetto ad altre città vicine, più conosciute e famose. 

Facilmente raggiungibile da Milano in circa un’ora e trenta, si presenta vivibile e tranquilla e si gira con facilità. 

Ho deciso di preparare questo post così da mostrare quanto questa città abbia da offrire e quante meraviglie si nascondano ad ogni passo. 

Asti è la città natale di Vittorio Alfieri, uno dei drammaturghi italiani più noti, nato il 16 gennaio 1749 nell’edificio ubicato in Corso Alfieri, ora visitabile e dove visse fino all’età di cinque anni. Da Asti partì per una serie di viaggi in Europa diventando protagonista del panorama culturale, politico e letterario dell’epoca. 

L’edificio è barocco, ornato da fregi ed all’ingresso si erge maestoso il busto del poeta. 

Qui, attraverso un percorso articolato si assiste alla sua storia attraverso gli arredi originali della casa natale e tutti gli oggetti a testimonianza di una vita straordinaria. 

Nel corso degli Anni ha subito una serie di ristrutturazioni attribuite a Benedetto Alfieri, lo zio del poeta ed ora divenuto di proprietà del Comune di Asti, è Sede del centro nazionale di Studi Alfieriani e della Biblioteca consorziale di Asti. 

Posto che i bambini ameranno è il Museo Paleontologico Territoriale dell’Astigiano, chiamato anche Museo dei Fossili. Il Museo è su due piani e ad accogliere i bimbi c’è la bocca di uno squalo. 

I reperti sono numerosi tra cui i resti di una balena a grandezza naturale oltre che di notevole importanza sotto il profilo storico. 

L’esposizione si articola principalmente sulle antiche balene e balenottere che abitavano il mare che ricopriva il Piemonte dal Miocene al Pliocene, coprendo un arco temporale che va dai 19 ai 2,6 milioni di anni fa circa. 

Si passa ad altri tesori, nell’arco di oltre un secolo di ricerche, le sabbie plioceniche della Valle Andona hanno restituito numerosi cetacei fossili di notevole interesse rappresentativi dell’area ad Ovest di Asti. 

In questo Museo è possibile osservare lo scheletro quasi completo del Delfinide di Camerano Casasco, uno dei più belli del suo genere ed alcuni denti di capodogli primitivi, vere e proprie rarità ed una breve rassegna di conchiglie di molluschi. 

L’Unione delle collezioni di cetacei fossili piemontesi del Museo Paleontologico Territoriale dell’Astigiano e del Museo di Paleontologia dell’Università di Torino avvenuta nel 2019 ha creato una delle più importanti collezioni internazionali di questo genere. 

Terminata la visita, dirigetevi lungo Corso Alfieri dove ammirare i Giardini di Piazzetta Alganon con le installazioni ad opera dell’artista Jessica Carroll che nella sua opera presta grande attenzione al ruolo svolto dalle api attraverso una statua che le raffigura. 

Particolari le panchine a forma di foglie. All’interno dei Giardini si trova uno splendido angolino dove fare una sosta, Caffè Mazzetti (Corso Vittorio Alfieri 357). 

Proseguendo l’itinerario a piedi, merita la visita Palazzo Mazzetti, una vera e propria gemma di questa città. 

All’interno si trovano cimeli di lunghi viaggi e costumi dell’epoca. 

Il pezzo forte sono le sale i cui affreschi sono di inestimabile valore e sottolineano il valore del tempo che scorre. Vi è il dio Cronos che ha in mano una clessidra, nelle lunette si intravedono le quattro stagioni ed ai lati i segni zodiacali. 

Altra tappa da segnare è la Torre Troyana, nel Rione San Secondo, uno dei simboli di Asti che si affaccia lungo Piazza Medici ed è chiamata anche Torre dell’Orologio. Conservata sino ad oggi in maniera impeccabile, a seguito di una lunga opera di restauro è visitabile nella parte più alta dopo 199 scalini che consentono di godere di una splendida vista sulle colline intorno. 

Soluzione per visitare tutti i Musei Astigiani con un unico ticket chiamato “smarticket” al costo di € 10, ridotto € 8 la cui biglietteria è situata presso Palazzo Mazzetti in Corso Vittorio Alfieri n. 357. 

A queste tappe si aggiunge il Palio, la manifestazione per eccellenza di questa città che si tiene a settembre e non ha nulla da invidiare al Palio di Siena. 

La città si tinge a festa, sbandieratori, profumi che culminano nella corsa dei cavalli che si tiene la domenica. 

Mio personale suggerimento. La città viene presa d’assalto e trovare un parcheggio può diventare complicato salvo arrivare di primo mattino. 

Altro appuntamento imperdibile sono i Mercatini di Natale dove ben centotrenta casette dislocate nel centro vi faranno respirare l’aria natalizia attraverso idee per i regali di Natale.

Abbiamo trovato interessanti i giochi in legno, le decorazioni con materiale di riciclo e i prodotti dell’eccellenza eno-gastronomica piemontese. 

Come avrete avuto modo di leggere, le cose da fare in queste città sono tante! 

Palazzo Alfieri

Indirizzi utili 

In questo paragrafo, cercherò di fornirvi una serie di indirizzi utili per assaporare la città come un vero local

Anche i dintorni di Asti meritano e per questo motivo ho pensato di segnalarvi alcune località da visitare.

Un posto dove fermarsi a pranzo è Pizzeria-ristorante Tre Re (Corso Alfieri n. 378) con possibilità di gustare pizza, agnolotti, polenta con fonduta in un ambiente curato e con un ottimo rapporto qualità/prezzo. 

Ecco due interessanti librerie dove fare acquisti:

  • Libreria Pellicano in Corso Vittorio Alfieri n. 338 
  • Antica Libreria Goggia in Corso Vittorio Alfieri n. 299 

Pasticceria Giordanino in Corso Alfieri n. 254 dove gustare due specialità create dal Maestro Pasticciere Giordanino: la polentina alle mandorle con ingredienti semplici tra cui uova, zucchero, farina, burro, mandorle, maraschino ed uva sultanina e la torta palio asti aromatizzata al liquore Amaretto e ricoperta di pepite di cioccolato. 

Il Salotto Asti in Corso Torino n. 28 prepara ottime colazioni in un ambiente raffinato.

Cosa vedere nei dintorni. Nel post che segue racconto l’esperienza in vigna vissuta insieme ai nostri bambini, in una cornice incantevole sulle colline che circondano Asti con info utili su dove acquistare il vino e fermarsi per una sosta culinaria https://themamosfamily.com/destination-item/vigneti-astigiani-gita-vigna-con-bambini/ 

Altra idea per una gita fuori porta è la visita alle panchine giganti

Ve ne segnalo due che faranno felici grandi e piccini. La prima ha un intenso colore celeste e si trova in località Scaparoni di Alba. Ben segnalata e l’auto la si lascia a circa 100 metri dove ci si arriva comodamente con il passeggino.

La seconda panchina gigante si trova a Costigliole d’Asti ed è la numero 17, la si vede dalla strada e per arrivarci si attraversano vigneti a perdita d’occhio. 

Siamo arrivati alla fine di questo post dove ho cercato di racchiudere le nostre numerose visite in questa splendida città. Se vi ha incuriosito qualche aspetto o avete qualche info da suggerire, vi aspettiamo nei commenti.

Ci trovate anche sui nostri canali social dove vi aspettiamo per confrontarci insieme.

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