Top

Cremona

COSA FARE IN GIORNATA A CREMONA: TOUR DELLA CITTÀ CON I BAMBINI

Descrivere Cremona è un’avventura che attraversa i cinque sensi.

Dalla vista dei Musei ai Monumenti più rappresentativi, al gusto di uno dei suoi vanti, il torrone.

Al tatto della maestria dei liutai all’udito di musiche melodiose e per finire all’olfatto con tutte le leccornie di cui questa città può fregiarsi.

Raggiungibile da Milano in circa un’ora e trenta, si arriva percorrendo un paesaggio circostante molto piacevole.

Il territorio modellato dall’acqua con i suoi fiumi Serio, Adda, Po ed Oglio e le fertili campagne ne sono l’esempio attraverso lo sviluppo di una cultura agroalimentare di eccellenza. 

Parlando con le persone del posto ci siamo resi conto di quanto considerino Cremona una città vivibile e tranquilla, ci hanno spiegato di come sia una cittadina a misura d’uomo grazie alle numerose biciclette presenti.

Crediamo che una città che offra alti standards di vivibilità sia la città perfetta a misura di tutti. Cosa ne pensate?

In questo post, potrai trovare un percorso da scoprire per trascorrere una giornata all’insegna del divertimento. 

COSA VEDERE IN UNA GIORNATA A CREMONA

La nostra prima volta a Cremona è stata a luglio 2021.

In quella occasione, ad accoglierci nel Cortile Federico II abbiamo incontrato un’installazione artistica, una bimba che tira una corda ove viene sorretto un elefante.

Ci siamo chiesti il significato ed abbiamo appreso che trattasi di un’opera di Stefano Bombardieri dal titolo “Marta e l’elefante”, un invito a rispettare la natura attraverso la purezza dei bambini.

Ci siamo ritornati per la Festa del Torrone, edizione 2022 ed abbiamo trovato la città in festa

Colori ed atmosfere magiche con laboratori creativi, spazi multimediali, animazione per i bambini.

Cremona è anche altro oltre alla liuteria e questa manifestazione ne è l’esempio.

Bancarelle di torrone di ogni tipologia fanno capolino e qui potrete trovare il programma dettagliato della festa https://www.festadeltorrone.com/

tips di viaggio

Per avere a portata di mano una mappa della città recatevi all’Info Point che si trova in Piazza del Comune n. 5 dove troverete il personale prodigo di informazioni sulla città attraverso la consegna di mappe ed informazioni personalizzate. Lo sappiamo che ci sono i cellulari, la tecnologia e tutto il resto ma aprire la mappa cartacea, segnare i punti, prendere note vicino ad ogni stradina non ha prezzo per noi. 

Ci siamo incamminati lungo la Piazza del Comune che rappresenta il cuore pulsante della città dove è possibile ammirare i principali monumenti storici.

Insieme alla Cattedrale ed al Torrazzo formano un unicum da ammirare: la Cattedrale venne iniziata nel 1107 e consacrata nel 1190 (dopo aver subito dei danni a cusa di un terremoto avvenuto nel 1117): sul protiro duecentesco, ornato dal fregio dei mesi dell’anno vi sono scolpite le statue della Madonna e dei SS. Patroni Imerio e Omobono.

Gli interni sono maestosi grazie alle raffigurazioni presenti tra cui l’affresco di B. Boccaccino Redentore in gloria fra i SS. Imerio, Marcellino, Omobono e Pietro.

Il Torrazzo è l’esempio di torre campanaria più alta d’Europa che svetta con i suoi 112 metri di altezza ed i suoi 502 gradini necessari ad accedere alla parte più alta e godere così di un panorama unico su tutta la città che spazia nelle giornate di sole dalla Pianura alle Alpi.

Oltre a rappresentare un monumento storico di grande interesse occorre segnalare che il suo orologio astronomico è considerato uno dei maggiori capolavori della meccanica antica.

Il diametro del quadrante supera ben otto metri e rappresenta la volta celeste con le costellazioni zodiacali.

Nel 2018 è stato aperto il “Museo Verticale” dove è possibile seguire il percorso legato alla misurazione del tempo.

Di seguito gli orari per la visita:

  • dal martedì alla domenica 10-13 e 14-18
  • biglietto intero € 3,00 – ridotto € 2,00
  • vi è la possibilità di acquistare il biglietto cumulativo ad un costo di € 10 e consente la visita al Torrazzo Museo Verticale, Battistero e Museo Diocesano.

Ci siamo così incamminati per le vie del centro storico dove abbiamo visitato lo storico negozio Sperlari ( in Via Solferino n. 25) dove si sogna tra gli scaffali di leccornie di ogni genere.

Qui potrete trovare di tutto: da numerose varietà di torrone, alla mostarda, alle marmellate e per finire alle caramelle.

Questa è una tappa che vi suggeriamo perché è un pezzo della storia culinaria del nostro Paese. 

Non può mancare la visita alla Casa nuziale di Antonio Stradivari, il più grande liutaio italiano, cui è stato reso omaggio attraverso una statua proprio sotto il balcone. 

L’arte del violino è fortemente sentita qui a Cremona, capitale mondiale della liuteria riconosciuta Patrimonio Culturale dell’Umanità Unesco: non a caso qui ha sede la Scuola Internazionale di Liuteria e numerosissime botteghe artigiane di Maestri liutai.

Se desiderate visitare una bottega di liuteria ed osservare come vengano realizzati questi oggetti rivolgendovi al Consorzio Liutai attraverso cui potrete ricevere dettagliate informazioni sulle visite dove un maestro liutaio illustrerà le varie fasi della costruzione del violino. 

LA NOSTRA VISITA AL MUSEO DEL VIOLINO A CREMONA

Un paragrafo dedicato merita la visita al Museo del Violino (in Piazza Marconi n. 5) che ci ha stupito, sorpreso ed emozionato.

Orari e costi:

Mercoledì – giovedì – venerdì ore 11 – 17

Sabato – domenica e festivi ore 10 – 18

Intero adulti € 12

Ridotto € 8

Bambini gratis (minori di anni 6) 

Biglietto famiglie: ingresso gratuito per bambini e ragazzi fino a 14 anni accompagnati da due adulti paganti.

tips di viaggio

Il museo è grande ed il nostro suggerimento è quello di prendervi tutto il tempo necessario alla visita. Per le famiglie con il passeggino l’accesso è garantito attraverso l’ascensore con l’accompagnamento del personale del Museo. 

Qui si celebra la grandezza del passato con uno sguardo al presente attraverso le conoscenze arrivate sino ad oggi.

Ci hanno accolto le guide turistiche che sono state molto gentili dispensatrici di consigli su come effettuare la visita.

Le sale sono suddivise in aree tematiche e le spiegazioni sono molto dettagliate ed esaustive.

Nella prima sala viene spiegato come nasce un violino attraverso una “stazione” dove sostare mettendo i piedi all’interno di un cerchio ed attraverso un video vengono fornite anche indicazioni sulla diffusione del violino in Italia e nelle principali città europee. 

Le sale a seguire sono ricche di oggetti preziosi e di installazioni multimediali che attraggono ogni visitatore, dal più grande al più piccolo, in un percorso unico e suggestivo.

tips di viaggio

I bambini potranno divertirsi a giocare con le installazioni dove una voce parlante farà sottoporrà loro domande e giochi. Il Museo è adatto anche ai bambini molto piccoli che  possono osservare come viene costruito il violino attraverso schermi tattili che servono a far vedere da vicino come viene costruito, quali parti di legno vengono utilizzate, come viene verniciato.

Una sala è interamente dedicata ai Maestri liutai cremonesi con possibilità di vedere da vicino i più importanti strumenti da loro costruiti, nonché i loro disegni. 

Una sala che ha catturato la nostra attenzione è stata la “Sala friends of Stradivari” ove viene promosso il network tra Nazioni e vengono esposti pezzi unici: in questo caso abbiamo visto dei rarissimi pezzi provenienti dal National Music Museum di Vermillion in South Dakota.

La manutenzione degli strumenti è fondamentale: la temperatura all’interno della teca deve essere 18/20 gradi con la presenza di umidità costante al 55% i cui dati sono raccolti tre volte al giorno e sottoposti a TAC per verificare lo stato dello strumento.

In questo post, abbiamo cercato di racchiudere le esperienze da vivere in questa bellissima città. Se avete consigli da aggiungere, raccontateci la vostra esperienza!

Vi ricordiamo che potrete seguirci sui nostri canali social, Instagram, Facebook e Pinterest per restare più facilmente in contatto.

tips di viaggio

Per una sosta golosa vi suggeriamo il ristorante interno del Museo “Chiave di Bacco” i cui piatti meritano. Presente anche una caffetteria.

Per un pranzo veloce, vi segnaliamo questi posticini:

  • Panetteria Sole, Corso Giuseppe Mazzini n. 15. Focacce, pizzette, dolci.
  • Panetteria Generali, Corso Giuseppe Mazzini n. 79. Piatti pronti, torte, panini con il salame di Cremona.
  • Buon Palato, Via S. Tomaso n. 3. Panini farciti al momento e tanti prodotti da portare a casa tra cui prelibatezze come ravioli con le ortiche.
  • La Bottega della Pizza, Corso Mazzini n. 65. Pizza al taglio artigianale.

Se cercate una libreria per bambini, molto fornita è Timpetill, Via Mercatello n. 50 dove trovare libri per piccini e ragazzi oltre a giochi e giocattoli.

Negozio con oggettistica particolare è LB30 Natural in Largo Boccaccino n. 30.

 

0

lascia un commento